25 maggio 2010 / 16:00 / 8 anni fa

Borsa Milano, pesante ma sopra minimi, relativa tenuta difensivi

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Piazza Affari chiude pesantemente la seconda seduta della settimana, anche se nel corso del pomeriggio è riuscita a recuperare dai minimi di sessione.

Milano sottoperforma il resto dell‘Europa a causa del significativo peso sugli indici italiani del settore bancario, il più colpito in Europa dalle vendite.SX7P.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB in chiusura cede il 3,4%, dopo avere forato la soglia del -5%. L‘indice è sui minimi da luglio 2009. L‘AllShare .FTITLMS è in calo del 3,33% mentre il MidCap .FTITMC perde il 2,96%. Volumi intorno a 5,4 miliardi di euro.

Diversi trader riferiscono di una reazione “esagerata” dei mercati rispetto all‘andamento dell‘economia reale. “Le borse stanno esagerando, non c’è una nessuna notizia economica che giustifichi un tale crollo, come il -7,5% di Unicredit. I mercati, euro compreso, si stanno comportando come se tutto stesse fallendo”, osserva una operatrice.

La trader mette in evidenza, inoltre, i volumi sui derivati, in aumento in maniera più marcata rispetto agli scambi sul cash. “Così aumentano rischio e volatilità. Una volta si dava la colpa agli hedge fund, ora con il trading online ognuno può speculare”, aggiunge.

“Non si guardano più i fondamentali delle società ma solo questioni geo-politiche e macroeconomiche”, aggiunge un gestore.

A dimostrazione di questa realtà delle borse “scollegata” rispetto all‘economia reale, come dice qualche trader, oggi dagli Usa è uscita la fiducia dei consumatori, a maggio superiore alle attese, al massimo da marzo 2008. Un dato che sembra aver lasciato indifferenti gli azionari.

* Le banche le più colpite in Italia e in Europa. L‘incertezza per la situazione del debito della zona euro è stata aggravata dalla decisione sabato della Banca di Spagna di commissariare la cassa di risparmio CajaSur. Il peggior titolo del paniere principale è UNICREDIT (CRDI.MI) in calo del 7,5%. INTESA SP (ISP.MI) ha ceduto il 3,3%.

* Cadono anche i titoli industriali, per i timori di ripercussioni delle misure di austerity nei diversi paesi sulla crescita economica e quindi sulla domanda di beni. PIRELLI PECI.MI, SAIPEM (SPMI.MI), FIAT FIA.MI, STM (STM.MI) e TENARIS (TENR.MI) perdono tra i tre e i cinque punti percentuali.

* In una seduta come quella di oggi si segnala la relativa tenuta dei titoli più difensivi come ATLANTIA (ATL.MI) e le utilities TERNA (TRN.MI), SNAM RETE GAS (SRG.MI) e A2A (A2.MI), che contengono i cali entro il punto percentuale.

* Tra le Mid e Small cap tiene SCREEN SERVICE SSB.MI, la cui controllata Tivuitalia ha acquisito lo status giuridico che la autorizza a trasmettere in ambito nazionale.

* Miglior titolo del listino italiano SS LAZIO (LAZI.MI), in rialzo di oltre il 3%.

* Crolla invece BIALETTI (BIA.MI), che alla fine della scorsa settimana aveva ottenuto adesioni superiori al 90% dei creditori alla proroga dell‘accordo di standstill.

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