25 maggio 2010 / 10:54 / tra 8 anni

Borsa Milano volatile accentua cali, UniCredit e Intesa a -6%

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Piazza Affari peggiora rispetto ai cali già consistenti delle prime ore, pur recuperando rispetto ai minimi di seduta che hanno visto gli indici cedere oltre cinque punti percentuali. Il calo milanese resta sensibilmente peggiore rispetto a quello registrato da Londra, Parigi e Francoforte.

Tiene banco l‘incertezza sull‘esito della crisi del debito nella zona euro, soprattutto per le ripercussioni che potrebbe avere sulla crescita economica. Ma i mercati, osservano gli operatori, sembrano vittime di un morbo che ha nella finanza, e non nell‘economia reale, il focolaio di infezione.

“Non c’è proporzione fra le difficoltà dell‘economia reale, che pure, dopo le incertezze iniziali, stanno avendo risposte importanti, e quanto avviene nelle borse”, commenta un trader. “Il mercato è fatto da chi scambia sulla base di calcoli finanziari”.

Un altro operatore osserva che l‘ammontare delle transazioni cash, rispetto al totale degli scambi, è decisamente limitato, essendo la grande maggioranza delle operazioni legate ai derivati, fattore che sembra confermare l‘idea del collega.

Intorno alle 12,40 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede il 3,9%, dopo avere forato la soglia del -5%. L‘AllShare .FTITLMS è in calo del 3,8% mentre il MidCap .FTITMC perde il 3,4%. Volumi per 3,5 miliardi di euro. I futures si Wall Street sono in netto calo.

* In un paniere principale privo di titoli positivi pesano i cali del 6% di UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SP (ISP.MI), con quest‘ultima che ormai è scesa sotto i 2 euro. Cade tutto il comparto, con ribassi che variano tra il -3,6% di UBI BANCA (UBI.MI) e il -4,5% di MEDIOBANCA (MDBI.MI), mentre a livello europeo .SX7P il settore cede il 4,2%.

“Con il caso-CajaSur in Spagna, i primi titoli a soffrire sono i bancari”, spiega un trader. “Ma più che un collegamento razionale, vedo una tendenza d‘impulso”.

* Cadono anche i titoli industriali, con PIRELLI PECI.MI, SAIPEM (SPMI.MI), FIAT FIA.MI, STM (STM.MI) e TENARIS (TENR.MI) intorno ai 5-6 punti percentuali di perdita.

* In una seduta come quella di oggi si segnala la relativa tenuta dei titoli più difensivi come le utilities TERNA (TRN.MI), SNAM RETE GAS (SRG.MI) e A2A (A2.MI), che contengono i cali entro il punto percentuale.

* Tra le Mid e Small cap si segnala la tenuta di SCREEN SERVICE SSB.MI, la cui controllata Tivuitalia ha acquisito lo status giuridico che la autorizza a trasmettere in ambito nazionale.

* Crolla invece a -13,7% BIALETTI (BIA.MI), che alla fine della scorsa settimana aveva ottenuto adesioni superiori al 90% dei creditori alla proroga dell‘accordo di standstill.

* In asta di volatilità con un teorico -13% FINARTE CASA ASTE FCDI.MI, stesso calo per INVESTIMENTI E SVILUPPO IES.MI, cede invece il 10% K.R. ENERGY (KAIT.MI).

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