14 maggio 2010 / 15:57 / tra 8 anni

Borsa Milano perde oltre 5%, molto male Geox, finanziari

MILANO, 14 maggio (Reuters) - E’ tornata l‘aria di tempesta su Piazza Affari, la stessa che aveva affondato i mercati nei giorni precedenti all‘accordo internazionale per arginare la crisi del debito sovrano. Ed è infatti ancora il rischio sui conti pubblici nella zona euro, spiegano alcuni trader, a diffondere scosse di panico nei mercati dell‘equity.

La giornata, per quanto negativa su tutto il continente e negli Stati Uniti, ha visto - come altre volte in passato - le vendite colpire in maniera più pronunciata i mercati del centro-sud Europa, ritenuti più a rischio, relativamente a quelli del centro-nord.

“Ogni commento specificamente riferito a singoli titoli oggi ha un valore molto relativo”, osserva un trader. “Questo è un fuggi-fuggi generalizzato, l‘unica nota particolare osservabile è che si scappa come sempre in questa crisi soprattutto dai finanziari”.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude con un ribasso del 5,26%, l‘AllShare .FTITLMS cede il 5,05% e il MidCap .FTITMC il 3,65%. Scambi per 6 miliardi di euro. In Europa, l‘indice FTSEurofirst .FTEU3 lascia sul terreno il 3,48%.

* Tonfo a -10,69% di GEOX (GEO.MI), che oggi ha diffuso i risultati. La società prevede per l‘anno in corso un calo delle vendite del 5-10%, dopo aver visto nel primo trimestre un calo dell‘utile netto del 26% e dei ricavi del 13%.

* A fondo i bancari in generale, che oggi in Europa .SX7P sono il peggior settore con un ribasso di oltre cinque punti percentuali. Cede l‘8,31% UBI BANCA (UBI.MI), che paga anche risultati giudicati “decisamente” deludenti da un trader. Ribassi superiori al 6% per BANCO POPOLARE BAPO.MI, UNICREDIT (CRDI.MI) e POP MILANO PMII.MI, del 5,91% per MONTEPASCHI (BMPS.MI), del 5,33% per INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e del 4,74% per MEDIOBANCA (MDBI.MI).

* Male anche gli altri finanziari, con cali oltre il 6% per FONDIARIA-SAI FOSA.MI, i cui risultati, secondo una nota di WestLB, continuano a deludere mentre l‘outlook appare ancora “vago e cauto”. Cedono oltre il 5% anche GENERALI (GASI.MI) e MEDIOLANUM MED.MI.

* Perdite decise in valore assoluto, ma contenute in una giornata come questa, per i titoli difensivi come SNAM RG (SRG.MI) e TERNA (TRN.MI), intorno al -2% come PARMALAT (PLT.MI). L‘azienda di Collecchio, dice una nota di Banca Imi, dovrebbe comunicare “un solido trimestre grazie a buone condizioni e alle misure di taglio di costi realizzate lo scorso anno”. Il broker ha rating “add” con 2,18 euro di target price.

* Di breve durata il rialzo per LOTTOMATICA LTO.MI, positiva in apertura sulla notizia che il Consorzio Lotterie Nazionali (Cln) da essa guidato si è aggiudicato la nuova concessione del concorso ‘Gratta e vinci’, della durata di 9 anni. Il titolo chiude a -2,74%.

* Cali molto pesanti anche tra le mid e small cap, dove K.R. ENERGY (KAIT.MI) cede oltre il 10%, MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI) il 9,4%, TISCALI (TIS.MI) l‘8,6%, PIRELLI REAL ESTATE (PCRE.MI) l‘8,3% e accusano perdite tra il 7 e l‘8% ERGYCAP (ECY.MI), PRAMAC PRAM.MI, BIALETTI (BIA.MI), KERSELF KRS.MI.

* Resiste RISANAMENTO (RN.MI), miglior titolo della piazza milanese a +4,96% dopo aver annunciato il ritorno in utile nel primo trimestre grazie alla ristrutturazione.

* Rialzi intorno al 2% per DE LONGHI (DLG.MI), FNM SPA (FNMI.MI), KINEXIA KINX.

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