11 maggio 2010 / 11:03 / tra 7 anni

Borsa Milano scivola su realizzi, male le banche, sale Telecom

MILANO, 11 maggio (Reuters) - Piazza Affari pesante a fine mattinata, trascinata verso il basso dal netto peggioramento dei titoli bancari, che più di altri pagano dazio con realizzi all‘indomani di una seduta dai rialzi eccezionali.

Il mercato, senza voltare del tutto pagina rispetto alla ritrovata fiducia di ieri, comincia ad esprimere interrogativi sul significato e sulle implicazioni concrete dell‘accordo trovato da Ecofin e Fmi sulla gestione della crisi del debito sovrano.

“Dopo l‘onda emotiva un po’ di storno è fisiologico e rispetto ai risultati di ieri mi pare comunque contenuto”, commenta una trader. “Non dimentichiamo che i fondi stanziati per fermare il rischio del contagio del problema del debito greco non risolvono i problemi strutturali, non ci dicono se la Grecia sarà capace di realizzare i tagli promessi”.

Verso le 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,74%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,64% e l‘indice MidCap .FTITMC l‘1,66%. Volumi per 3,2 miliardi di euro. I futures a Wall Stree sono negativi.

* Peggiora l‘andamento dei bancari, che ormai arriva a vedere i ribassi oltre il 4% di INTESA SP (ISP.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI, POPOLARE MILANO PMII.MI, MEDIOBANCA (MDBI.MI), e quelli sotto il -3% di MONTEPASCHI SIENA (BMPS.MI). UNICREDIT (CRDI.MI) si limita a -1,6%. “Le banche oggi vengono riportate con i piedi per terra”, è il quadro dipinto da un trader. “Dopotutto, una soluzione alla crisi del debito basata su nuovi debiti non è proprio ideale”.

Scivolano verso il -5% CREDITO VALTELLINESE (PCVI.MI), BANCA GENERALI BG.MI, POP SONDRIO (BPSI.MI), POP ETRURIA PEL.MI. Peggiora vistosamente anche lo stoxx europeo .SX7P a -3,5%.

* Resiste invece la marcia controcorrente di TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che torna però poco sotto il +2% e perde quota rispetto ai massimi di giornata. Telecom ha incassato stamane il miglioramento di giudizio da parte di Credit Suisse, sulla base dei risultati e della fiducia sul fatto che possa battere il consensus 2010. Lo stoxx tlc .SXKP cede circa il 2,5%.

Il titolo, dice un trader, è sostenuto anche dalla notizia dell‘interesse di Telefonica (TEF.MC) per la brasiliana Vivo VIV04.SA, la cui controllante Portugal Telecom PTS.LS ha rifiutato un‘offerta da 5,7 miliardi di euro. Oltre alla valutazione interessante, un trader cita il fatto che il definitivo ‘no’ di Portugal Telecom potrebbe portare gli spagnoli a spostare la mira sugli asset brasiliani della società guidata da Franco Bernabè.

* Tiene il rialzo intorno al punto percentuale di FINMECCANICA SIFI.MI, giudicata da un trader un titolo “decisamente difensivo” e “probabilmente sottovalutato” al momento, ragioni entrambe che lo rendono interessante nella fase attuale.

* Prova a ripartire FIAT FIA.MI, oggi molto volatile dopo essere arrivata a toccare rialzi del 2%, prima di passare brevemente in negativo per poi riavvicinarsi in questo finale di mattinata al +1%.

* Pesante a -3% IMPREGILO IPGI.MI, il cui rating è tagliato a ‘neutral’ da ‘outperform’ da Bnp Paribas all‘indomani dei risultati.

* Ribassi simili per SAIPEM (SPMI.MI), MEDIOLANUM MED.MI, ITALCEMENTI ITAI.MI e FONDIARIA SAI FOSA.MI.

* Tengono in zona parità i titoli difensivi, come TERNA (TRN.MI) e SNAM RETE GAS (SRG.MI).

* Fuori dal paniere principale, scatto di OLIDATA (OLI.MI) a +13,42%, allunga TISCALI (TIS.MI) a +7,8%, FILATURA POLLONE FLTP.MI corre a +6,9%. In calo SADI SADI.MI a -6,6% e BORGOSESIA (BRGI.MI) a -5,7%.

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