3 maggio 2010 / 08:55 / 8 anni fa

Borsa Milano recupera calo, brillano assicurativi, deboli banche

MILANO, 3 maggio (Reuters) - Piazza Affari recupera buona parte del calo di apertura ma scambia ancora in territorio negativo a metà mattinata, in una seduta dai volumi molto bassi in cui si attendono indicazioni dai numerosi aggiornamenti in programma sul fronte macroeconomico dagli Stati Uniti.

“E’ una giornata a ritmo ridotto, complice la chiusura di Londra e Tokyo”, commenta un trader “E’ paradossale la mancanza di un effetto-Grecia, con gli investitori così cauti su una cosa che il mercato si augurava”.

Alle 14,30 ora italiana i primi dati americani, con l‘andamento di reddito e spesa personale per il mese di marzo. Seguiranno alle 16,00 gli aggiornamenti sugli indici Ism relativi alla manifattura e ai prezzi nel mese di aprile, e quello sulla spesa edilizia a marzo.

Intorno alle 11,00 il FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,28% e l‘AllShare .FTITLMS lo 0,27%, mentre il Mid Cap .FTITMC è sostanzialmente piatto a +0,05%. Volumi per 640 milioni di euro.

* Guida il fronte dei titoli positivi nell‘indice principale una compatta pattuglia di assicurativi, con FONDIARIA SAI FOSA.MI, MEDIOLANUM MED.MI e UNIPOL (UNPI.MI) con rialzi nell‘ordine dell‘1-1,5%. I tre titoli sono spinti dalle promozioni di Banca Akros, che migliora il giudizio anche su GENERALI (GASI.MI), i cui rialzi sono però contenuti nell‘ordine dello 0,5%.

* Bene anche CIR (CIRX.MI), che incassa passaggio ad ‘outperform’ da ‘underperform’ da parte di Cheuvreux mentre prepara l‘Ipo della controllata Kos che dovrebbe avvenire entro l‘estate.

* E’ invece Banca Imi a dare gas al titolo LUXOTTICA (LUX.MI), con un incremento di target price da 18 a 20 euro che porta il titolo verso l‘1%.

* Positiva FIAT FIA.MI (+0,6%) e ancora meglio la controllata EXOR (EXOR.MI) (+1,7%), con un trader che parla di “clima positivo attorno al gruppo” sull‘onda lunga dei piani di scorporo dell‘auto.

* Restano indietro le banche, recuperando qualcosa sul calo di apertura. MONTEPASCHI (BMPS.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI, cedono quasi un punto percentuale con un trader che cita un taglio di target price da parte di un broker estero. Ribassi di sostanza anche per i colossi UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI), tiene la sola MEDIOBANCA (MDBI.MI) mentre l‘indice europeo .SX7P perde lo 0,6%.

* Fiacca l‘energia con i cali di ENI (ENI.MI) e SAIPEM (SPMI.MI), peggior titolo del FTSE Mib a circa -1,8%.

* Giù anche PRYSMIAN (PRY.MI) a -1,6%.

* Fuori dal paniere prosegue il purgatorio di KERSELF KRS.MI, in calo da diversi giorni e oggi sottto il -4%, cede oltre il 3% CENTRALE DEL LATTE DI TORINO CLT.MI mentre tra gli spunti positivi si segnala LANDI RENZO (LR.MI) a +6%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below