27 aprile 2010 / 10:58 / 8 anni fa

Borsa Milano accentua cali, peggiorano cementieri e banche

MILANO, 27 aprile (Reuters) - Piazza Affari peggiora decisamente sul finire della mattinata, trascinata verso il basso dall‘appesantirsi di quasi tutto il listino principale ma in particolare dei cementieri e delle banche, comparti oggi più esposti alle vendite.

Proprio la debolezza del comparto finanziario, insieme al suo peso relativo sulla piazza milanese, ne rendono l‘andamento peggiore rispetto a quello delle altre piazze europee.

“Le banche sono sotto pressione ovunque, e sarà così finché la Germania non risolverà ogni ambiguità”, osserva un trader. “Senza le elezioni tedesche del 9 maggio, la crisi greca sarebbe già risolta, invece dobbiamo rassegnarci ad altre due settimane di attacchi ai mercati”.

Intorno alle 13,00 il FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,62%, il FTSE All Share .FTITLMS l‘1,51% e il FTSE Mid Cap .FTITMC lascia sul terreno l‘1,39%. Volumi per circa 1,7 miliardi di euro. A Wall Street i futures sugli indici sono in lieve calo.

* Si ampliano i cali dei cementieri, peggiori titoli già dall‘apertura, con le perplessità del broker Jefferies sul settore che hanno dato il via a una fuga generalizzata dal comparto. BUZZI UNICEM (BZU.MI) e ITALCEMENTI ITAI.MI sono affiancate nella gara al ribasso, con cali del 3% ciascuna, in linea con l‘andamento dello stoxx europeo .SXPP.

Non giova, aggiunge un trader, la notizia degli arresti di dipendenti di Calcestruzzi spa, società del gruppo Italcementi.

* Si accentuano anche i cali delle banche, che secondo un trader scontano i timori sulla ristrutturazione del debito di Atene soprattutto nelle economie periferiche della zona euro. Vicino ai tre punti percentuali di calo INTESA SANPAOLO (ISP.MI), POPOLARE MILANO PMII.MI, oltre due punti di rosso per UNICREDIT (CRDI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI e BANCA MONTEPASCHI (BMPS.MI).

* Resiste il rialzo di MEDIASET (MS.MI) intorno al +1%, grazie, dice un trader, a qualche investitore che scommette su una eventuale mancata partecipazione di Sky alla gara per l‘assegnazione delle frequenze del digitale terrestre.

* Scambia in parità FIAT FIA.MI, che recupera i cali della mattinata dopo la voce di dati previsionali sulle immatricolazioni di auto ad aprile migliori rispetto a quelli inizialmente diffusi dal Lingotto.

* Tiene anche ENEL (ENEI.MI), sorretta dalle prospettive che si aprono sul mercato dell‘Est europeo attraverso i programmi di sviluppo dell‘energia nucleare.

* Peggiora invece CIR (CIRX.MI), intorno al -2,5% sulla debolezza dei risultati della controllata nel settore sociosanitario Kos per il primo trimestre dell‘anno.

* Fuori dal paniere principale balzo di OLIDATA (OLI.MI), in asta di volatilità con un teorico +11%, senza particolari segnalazioni in merito dalle sale operative.

* Tonica DATALOGIC a +3,5%, emergono IT WAY ITW.MI, che ha siglato un accordo con Microsoft che varrà 20 milioni di euro in 15 mesi, e PIERREL (PRL.MI), la cui assemblea dei soci ha autorizzato l‘acquisto di azioni proprie.

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