23 aprile 2010 / 15:50 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude in rialzo, brilla Bulgari, cade STM

MILANO, 23 aprile (Reuters) - Piazza Affari chiude in rialzo come le sorelle europee una giornata vissuta a fasi alterne sui mercati dell‘equity internazionale, che ha visto gli investitori cercare segnali tra gli sviluppi del caso greco, gli aggiornamenti dal fronte americano e alcuni spunti individuali sui titoli.

Da Atene sembra rassicurare, dopo una prima reazione incerta, la notizia che la Grecia ha chiesto l‘attivazione del meccanismo di sostegno dell‘Ue-Fmi. I dati sulle vendite di case nuove negli Stati Uniti hanno trasmesso una scossa positiva ai mercati, evidenziando un balzo nelle vendite ben oltre le previsioni degli analisti.

In Italia la corsa di alcuni titoli e l‘intonazione generalmente positiva del mercato ha permesso di arginare la scarsa ispirazione del comparto bancario, che è parso indebolirsi progressivamente sulla scia dei dubbi espressi da Standard & Poor’s circa la qualità degli asset degli istituti.

“I numeri oggi sono arrivati buoni, i residui di nervosismo sulla Grecia sono più che altro sintomo di un mercato ancora un po’ timido”, osserva un trader

Il FTSE Mib .FTMIB chiude in rialzo dello 0,48%, il FTSE All Share .FTITLMS dello 0,55% e il FTSE Mid Cap .FTITMC dello 0,72%. Volumi oltre 3,1 miliardi di euro.

* Brilla BULGARI BULG.MI con un rally che porta il titolo ai massimi da quasi 20 mesi e al +6,98%. Dopo aver pagato dazio per i risultati 2009, dice un trader, il gruppo ha preso “in contropiede” gli analisti con le indicazioni positive dell‘AD Francesco Trapani sul trimestre. “Abbiamo una posizione più positiva sul titolo in seguito al miglioramento dei fatturati delle società del lusso nel primo trimestre”, dice Banca Akros, che rivede il giudizio su Bulgari da “hold” ad “accumulate” e il target price da 7 euro a 7,3.

* Bene anche il cemento, in particolare BUZZI UNICEM (BZU.MI) a +5,18% sull‘ottimismo legato alla trimestrale del colosso francese Saint Gobain (SGOB.PA), che arriva a guadagnare il 6,3%. Le notizie da Parigi fanno bene anche a ITALCEMENTI ITAI.MI, a quasi tre punti percentuali di rialzo, e a CEMENTIR (CEMI.MI), oltre il +2%.

* Puntella il paniere principale il +2,72% di FIAT FIA.MI, tra i migliori di un comparto automotive europeo decisamente tonico (+1,9%). Oggi l‘AD del Lingotto Sergio Marchionne ha definito “incoraggianti” i segnali dei sindacati circa il piano industriale presentato nei giorni scorsi.

* Giornata in chiaro-scuro per le banche. Dopo aver retto in prima battuta, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-0,64%) accusa il peggioramento di rating da parte di S&P. Tengono invece MEDIOBANCA (MDBI.MI), anch‘essa oggetto di un peggioramento di rating, e UBI (UBI.MI), di cui S&P rivede l‘outlook a negativo da stabile. Debole il comparto in generale, con i cali di BANCO POPOLARE BAPO.MI, POPOLARE MILANO PMII.MI e MONTEPASCHI BPMS.MI, positiva però UNICREDIT (CRDI.MI).

* Bene senza strappi ENI (ENI.MI) (+0,91%), dopo i conti del trimestre che hanno evidenziato un utile operativo adjusted - senza le componenti straordinarie - di 4,33 miliardi di euro, sopra le stime e in crescita del 15,4% rispetto al primo trimestre 2009.

* Tonfo di STM (STM.MI), che lascia il 5,19% sul terreno dopo l‘annuncio, nella notte, dei risultati del trimestre. I conti del gruppo sono giudicati positivamente dagli operatori, ma il titolo paga un clima di incertezza che va oltre il perimetro aziendale. “C’è forse un po’ di delusione sui margini ma non giustifica questa performance. Credo pesino di più i brutti numeri di Nokia ieri e i realizzi dopo gli ultimi rialzi”, sostiene un trader.

* Il calo di utili e nuovi ordini pesa invece su ANSALDO STS (STS.MI), che perde l‘1,85%.

* Chiude il terzetto di coda SNAM RETE GAS (SRG.MI), a -1,61% dopo la trimestrale. Un trader cita il downgrade da parte di un broker italiano legato all‘alta valutazione attuale del titolo.

* Rimbalza SAIPEM (SPMI.MI) (+2,28%) dopo il capitombolo di ieri. Credit Suisse ne ha alzato il target da 21 a 28 euro, Macquarie lo ha portato da 28 a 33 euro.

* Fuori dal listino principale vola a +8,71% BASIC NET (BCNT.MI), mentre ASTALDI (AST.MI) balza a +5,67% dopo che il vice presidente ha detto oggi che il nuovo piano industriale sarà presentato prima dell‘estate mentre la separazione societaria delle attività in concessione si farà entro l‘anno.

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