16 aprile 2010 / 15:49 / 8 anni fa

Borsa Milano pesante su Goldman, male banche, Generali, Prysmian

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Piazza Affari archivia in deciso calo una seduta che era stata anonima sino al rush finale, quando la notizia che la Sec ha accusato di frode Goldman Sachs (GS.N) ha fatto esplodere i fuochi d‘artificio.

Le borse europee, infatti, in scia di Wall Street, sono peggiorate, e Milano non ha fatto eccezione; al contrario, la notizia di Goldman, andando a colpire soprattutto il settore bancario, ha trasformato il listino italiano nel peggiore del Vecchio continente.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso il 2,26%, a 23.007,22 punti, dopo essere sceso sotto la soglia dei 23.000 punti (22.951,19 punti il minimo), sopra la quale si trovava dal 9 aprile scorso. L‘AllShare .FTITLMS ha lasciato sul terreno il 2,08% e il MidCap .FTITMC lo 0,9%. Volumi per un controvalore di circa 3,4 miliardi di euro.

* La notizia di Goldman ha colpito le banche. UNICREDIT (CRDI.MI) ha ceduto il 3,83%, BANCO POPOLARE BAPO.MI il 3,61%, POP MILANO PMII.MI il 2,96% e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) il 3,03%.

* Discorso a parte per MEDIOBANCA (MDBI.MI), caduta del 3,75%. Secondo un dealer, Piazzetta Cuccia, come principale azionista di GENERALI (GASI.MI) (-2,93), ha pagato dazio soprattutto alla decisione di Goldman di tagliare a “sell” il rating della compagnia assicurativa%).

* Nonostante lo tsunami Goldman abbattutosi sulle banche, il peggior titolo del paniere principale è stato PRYSMIAN (PRY.MI), in calo del 4,45%. Secondo trader e analisti, il produttore di cavi ha risentito di una combinazione di prese di beneficio e timori che venga comunicata una guidance prudente sul 2010.

* Pesanti gli energetici, in sintonia con il paniere europeo .SXEP (-1,72%). TENARIS (TENR.MI) ha perso il 3,21%, SAIPEM (SPMI.MI) il 3,17% ed ENI (ENI.MI) l‘1,57%.

* Pochi i titoli che si sono difesi dalla flessione generalizzata: MEDIASET (MS.MI) ha chiuso in calo dello 0,24%, beneficiando della revisione al rialzo di target price da parte di Goldman Sachs e JP Morgan, rispettivamente a 6,5 e a 7,6 euro. Goldman, pur confermando il giudizio “sell”, ha rimosso il titolo dalla “conviction sell list”, mentre JP Morgan ha ribadito il giudizio “overweight”.

* FIAT FIA.MI ha limitato il rosso allo 0,56%. In una nota, Natixis sottolinea l‘attesa del mercato per la presentazione del business plan quinquennale il prossimo 21 aprile. Un broker italiano, in una nota, scrive che, sebbene il gruppo abbia fatto peggio del mercato a febbraio, in Italia e in Europa, la performance migliore delle attese in Brasile più che compensa la debolezza nelle altre aree.

* Segno più per BUZZI UNICEM (BZU.MI) (+1,63%), CAMPARI (CPRI.MI) (+1,12%) e PARMALAT (PLT.MI) (+0,24%).

* Tra le mid cap, PIAGGIO (PIA.MI) è salita del 2,43% dopo che, secondo la stampa, Roberto Colaninno ha fornito indicazioni sulle vendite dell‘Ape in India nel primo trimestre e nell‘intero 2010.

* Balzi per ZUCCHI (ZUCI.MI) (+13,69%), POLIGRAFICI EDITORIALE (POLI.MI) (+11,23%), B&C SPEAKERS (37B.MI) (+9,54%) ed ESPRINET (PRT.MI) (+5,18%).

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