16 aprile 2010 / 11:24 / 8 anni fa

Borsa Milano in lieve calo,bene Mediaset su upgrade target price

MILANO, 16 aprile (Reuters) - A metà seduta Piazza Affari cede marginalmente terreno ma non mostra particolari reazioni alle trimestrali di General Electric (GE.N) e Bank of America BAC.MI.

Il mercato attende adesso i dati sul settore immobiliare Usa. L‘agenda odierna prevede licenze edilizie e apertura nuovi cantieri a marzo, oltre alla fiducia dei consumatori dell‘Università del Michigan per aprile.

Intorno alle 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,19%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,17%, il MidCap .FTITMC lo 0,01%. Volumi per circa 1,4 miliardi di euro.

In Europa il benchmark Stoxx 600 è piatto mentre i futures di Wall Street sono in lieve calo.

* Nel paniere principale spicca il rialzo dell‘1,8% di MEDIASET (MS.MI) sulla scia della revisione al rialzo di taregt price da parte di Goldman Sachs e JP Morgan, rispetivamente a 6,5 e a 7,6. Il primo, pur confermando il giudizio “sell”, ha rimosso il titolo dalla “conviction sell list” mentre il secondo ha ribadito il giudizio “overweight”.

* FINMECCANICA SIFI.MI sale di circa l‘1,5%. Secondo il presidente e AD Pier Francesco Guarguaglini, citato da un quotidiano, per la controllata Ansaldo Energia ci sarebbero almeno 3-4 partner disposti ad acquisire una quota di minoranza.

* FIAT FIA.MI avanza dello 0,5% nonostante i dati sul mercato auto europeo abbiano evidenziato un calo delle immatricolazioni del gruppo a marzo. Il comparto in Europa .SXAP guadagna lo 0,7%.

* Sul fronte negativo PRYSMIAN (PRY.MI) cede quasi il 3% in un movimento che i trader attribuiscono essenzialmente a prese di beneficio, dopo che il titolo ha toccato i massimi dell‘anno lo scorso 8 aprile. Ieri l‘AD ha detto che il mercato nel quale opera la società ha vissuto un primo trimestre 2010 che ha confermato il declino dei volumi.

* La lettera colpisce anche TENARIS (TENR.MI), -1,7% nonostante il gruppo preveda che i margini inizieranno a crescere a partire dal secondo trimestre fiscale, mentre i costi cominceranno a calare nel terzo trimestre.

* Tra mid e small cap balza di 3% circa DEA CAPITAL (DEA.MI) dopo l‘annuncio dell‘avvio di uno studio di fattibilità con Fimit finalizzato a un progetto strategico mirato a creare un primario operatore europeo nell‘alternative asset management immobiliare.

* Rialzo teorico a due cifre per ZUCCHI (ZUCI.MI) in asta di volatilità.

* GREENVISION VISA.MI, controllata dalla famiglia Burani, lascia sul terreno il 4,5%. Oggi Borsa Italiana ha disposto la sospensione a tempo indeterminato dalle negoziazioni di Bioera (BIE.MI), altra società che fa capo alla famiglia Burani.

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