16 aprile 2010 / 09:38 / tra 8 anni

Borsa Milano ingessata in attesa trimestrali Usa, giù Prysmian

MILANO, 16 aprile (Reuters) - Piazza Affari a metà mattinata si presenta inchiodata appena sotto la parità, in un contesto europeo dominato dall‘attesa per i dati macro Usa e per alcune importanti trimestrali americane, tra cui il colosso General Electric (GE.N) che dovrebbe annunciare i risultati prima dell‘apertura della borsa. “C’è una leggera debolezza sui mercati sulla scia della chiusura in Asia ma la direzione oggi la daranno soprattutto i dati americanie le trimestrali”, commenta un trader.

Sul fronte macro l‘agenda Usa odierna prevede licenze edilizie e apertura nuovi cantieri a marzo e stima fiducia consumatori Università del Michigan per aprile.

Intorno alle 11,15 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,05%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,05%, il MidCap .FTITMC lo 0,02%. Volumi per circa 950 milioni di euro.

In Europa il benchmark Stoxx 600 è sostanzialmente piatto.

* Nel paniere principale spicca il rialzo dell‘1,9% di MEDIASET (MS.MI), che Goldman Sachs ha rimosso dalla “conviction sell list” pur confermando il giudizio “sell”. Il broker ha anche alzato il target price a 6,50 da 5,80 euro.

* Nelle prime posizioni anche ENEL (ENEI.MI), già tonica alla vigilia. “Anche ieri abbiamo visto buoni flussi in acquisto”, commenta un operatore.

* FINMECCANICA SIFI.MI sale dell‘1,3%. Secondo il presidente e AD Pier Francesco Guarguaglini, citato da un quotidiano, per la controllata Ansaldo Energia ci sarebbero almeno 3-4 partner disposti ad acquisire una quota di minoranza.

* FIAT FIA.MI sale dello 0,5% circa nonostante i dati sul mercato auto europeo abbiano evidenziato un calo delle immatricolazioni del gruppo a marzo. Il comparto in Europa .SXAP sale dello 0,8%.

* Sul fronte negativo PRYSMIAN (PRY.MI) cede oltre il 2%. Ieri l‘AD ha detto che il mercato nel quale opera la società ha vissuto un primo trimestre 2010 che ha confermato il declino dei volumi. Un trader cita anche prese di beneficio. Il titolo ha toccato i massimi dell‘anno lo scorso 8 aprile.

* La lettera colpisce anche TENARIS (TENR.MI), -1,3% nonostante il gruppo preveda che i margini inizieranno a crescere a partire dal secondo trimestre fiscale, mentre i costi cominceranno a calare nel terzo trimestre.

* Tra mid e small cap balza di più del 3% circa DEA CAPITAL (DEA.MI) dopo l‘annuncio dell‘avvio di uno studio di fattibilità con Fimit finalizzato a un progetto strategico mirato a creare un primario operatore europeo nell‘alternative asset management immobiliare.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below