April 9, 2010 / 3:56 PM / 8 years ago

Borsa Milano chiude in rialzo, brilla Italcementi

MILANO, 9 aprile (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in rialzo, sulla scia positiva di Wall Street e sull‘allentarsi dei timori sui problemi finanziari della Grecia.

“Il mercato ha guadagnato terreno sulla scia dell‘America e delle parole di Trichet, che ha detto che la Grecia non è a rischio default” spiega un trader.

Il Ftse Mib ha ampliato i guadagni sui dati sul commercio all‘ingrosso Usa, che hanno evidenziato a febbraio una crescita delle scorte dello 0,6% e delle vendite dello 0,8%, entrambe sopra le attese.

Il downgrade della Grecia da parte di Fitch non ha mosso i mercati.

Il Ftse Mib è trainato dai cementieri e dalle banche, in particolari dalle popolari. Poche le eccezioni negative: perde Pirelli, seguita da Campari e Fonsai.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha archiviato la seduta in rialzo dell‘1,24%, l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,19% e il MidCap .FTITMC dello 0,91%. Volumi per 2,4 miliardi di euro.

* Maglia rosa per ITALCEMENTI ITAI.MI che guadagna il 3,45%, spinta dalle voci di mercato sulla ripresa del progetto di fusione con la controllata francese Ciments Francais CMFP.PA, che sulla piazza parigina avanza di quasi il 4%. Il piano, bloccato a metà 2009 dopo le richieste giudicate eccessive di alcuni detentori Usa dei bond, pare ora rilanciato dal buy back delle obbligazioni Usa emesse da Ciments Francais nel 2002 e 2006. Non ha fermato la corsa del titolo la ferma smentita da parte del gruppo italiano.

* In evidenza BANCO POPOLARE BAPO.MI e POPOLARE MILANO PMII.MI, che avanzano rispettivamente del 3,07% e 2,7%. Per i trader non ci sono motivi particolari, si tratta più che altro di un rimbalzo tecnico: “i titoli erano rimasti un po’ indietro”, spiega un analista.

    * Positiva FINMECCANICA SIFI.MI, che accompagnerà la delegazione governativa guidata da Silvio Berlusconi in visita in Brasile, nella speranza di essere della partita per le forniture a Esercito, Marina ed Aeronautica del paese sudamericano.

    * Ancora in ribasso, dopo il forte calo di ieri, PIRELLI PECI.MI, anche se riduce le perdite della prima parte della giornata. Per un trader la società è ancora vittima di realizzi.

    * GENERALI (GASI.MI) recupera sul finale le perdite causate dai timori per un possibile aumento di capitale, evocato dal presidente uscente Antoine Bernheim in un‘intervista a Le Figaro. Nonostante le precisazioni della compagnia triestina, un trader considera la tesi di Bernheim credibile “vista la fonte, e quando si parla di chiedere soldi al mercato senza conoscerne i termini si genera sempre una certa inquietudine”. Un altro analista giudica invece “improbabile” l‘aumento di capitale, ma fisiologica la reazione a caldo del mercato all‘intervista.

    * Positive LUXOTTICA (LUX.MI) e PARMALAT (PLT.MI), mentre cedono terreno CAMPARI (CPRI.MI) e FONDIARIA SAI FOSA.MI.

    * Fuori dal paniere principale, corre BIANCAMANO (BIAN.MI), che ha annunciato un nuovo appalto in Veneto e la riaggiudicazione di un appalto in Piemonte.

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