8 aprile 2010 / 16:03 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude male,pesanti le banche,svettano Espresso,Rcs

MILANO, 8 aprile (Reuters) - Giornata di generale storno a Piazza Affari e sui mercati azionari europei. A pesare sui listini i timori legati alla Grecia con la speculazione che fa balzare a livelli record lo spread sui titoli del debito ellenico.

Le vendite si abbattono su tutti i settori, e con particolare intensità sulle banche, mentre i realizzi colpiscono i titoli che hanno registrato le migliori performance recentemente. Si salvano solo alcuni titoli dei media.

“E’ una seduta di storno per i listini complici i timori per la Grecia. La sensazione è che diventi un‘occasione di acquisto, non c’è molto pessimismo”, osserva un trader.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB termina in calo dell‘1,43%, l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,31, mentre il MidCap .FTITMC arretra dello 0,67%. Volumi intorno ai 2,7 miliardi di euro nel finale.

* Forti vendite nel settore bancario: UNICREDIT (CRDI.MI) (-2,68%), BANCO POPOLARE BAPO.MI (-2,23%), POP MILANO PMII.MI (-1,63%) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-2,26%).

* Negli altri comparti, MEDIASET (MS.MI) perde il 2,95%, mentre prosegue la lite con Sky Italia sui diritti per la trasmissione in digitale dei Mondiali di calcio 2010. Pesano sul titolo anche le prese di profitto dopo che il titolo della società di Cologno Monzese è reduce da un rialzo di circa il 10% nell‘ultimo mese.

* Anche PIRELLI PECI.MI è vittima di realizzi, registrando un ribasso del 3,4%.

* STM (STM.MI) perde il 2% circa in un contesto di debolezza per il settore tech in Europa.

* Limitano le perdite energetici e petroliferi. FONDIARIA SAI FOSA.MI si distingue dal resto dei finanziari con un rialzo del 2,06%.

* Acquisti su alcuni media, trainati dalle dichiarazioni di Rcs. POLIGRAFICI EDITORIALE (POLI.MI) svetta con un balzo del 5,08%, segue ESPRESSO ESPI.MI (+4,24%) e RCS (RCSM.MI) (+3,01%). Quest‘ultimo titolo è spinto dalle indicazioni offerte dal vice-direttore generale e Cfo, Riccardo Stilli, al Sole 24 Ore, sul recupero della raccolta pubblicitaria nei primi tre mesi dell‘anno sia in Italia che in Spagna.

Sulla scia di questo Cheuvreux ha rivisto al rialzo la raccomandazione del titolo a “underperform” da “sell”.

“Le nostre stime al 2011 sull‘Ebitda, già superiori del 32% al consensus di mercato, potrebbero essere ulteriormente rafforzate da un recupero più marcato della pubblicità”, dice Mediobanca che conferma il giudizio “outperform” sul titolo.

* Fra i minori, MONTEFIBRE MFBI.MI balza del 2,6% dopo la notizia di ieri sull‘omologa da parte del Tribunale di Milano dell‘accordo di ristrutturazione sul debito.

* BIALETTI BIA.MIA perde il 6% dopo l‘annuncio di ieri sulla chiusura dello stabilimento di Omegna, delocalizzando nell‘Est Europa la produzione delle celebri moke.

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