1 aprile 2010 / 09:14 / tra 8 anni

Borsa Milano allunga con Europa dopo dati Pmi, tonica Buzzi

MILANO, 1 aprile (Reuters) - La borsa di Milano allunga il passo, solidamente agganciata al convoglio dei mercati europei cha appaiono discretamente tonici a metà mattinata. Il cambio di passo è apparso evidente dopo la pubblicazione dei buoni dati sull‘andamento del comparto manifatturiero nella zona euro.

L‘indice Pmi Markit per l‘industria a marzo arriva a segnare i massimi dal novembre 2006 a quota 56,6 dal 54,2 di febbraio e leggermente sopra alle previsioni che lo indicavano a 56,3. Si tratta del sesto mese consecutivo di espansione dell‘industria europea. Il sottoindice per le esportazioni segna addirittura i massimi degli ultimi dieci anni.

“Molto incoraggianti i dati Pmi, che evidentemente aiutano, anche se questi sono giorni molto volatili”, osserva un trader. “Se nel pomeriggio venissero confortati dai dati americani, potremmo andare a chiudere bene prima della pausa pasquale”.

Alle 14,30 italiane sono attesi dagli Usa i dati settimanali sulla disoccupazione, mentre alle 16 arriva l‘aggiornamento Ism sul manifatturiero a marzo.

Intorno alle 11,10 l‘indice FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,85%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,86% e il MidCap .FTITMC lo 0,72%.

Volumi per quasi 700 milioni di euro.

* Protagonista della mattinata è BUZZI UNICEM (BZU.MI), che arriva a superare il 3% di guadagno dopo aver incassato un sensibile rialzo del target price da parte di Deutsche Bank. Sale, ma in misura più contenuta, anche ITALCEMENTI ITAI.MI, anch‘essa beneficiaria di un ritocco di target price da parte della stessa banca.

* Su rialzi simili scambia CIR (CIRX.MI), di cui è stata annunciata ieri la richiesta di ammissione alla quotazione della controllata Kos, attiva nel settore delle case di cura.

* I dettagli sull‘Ipo della partecipata brasiliana Ecorodovias sono, secondo un trader, la ragione della brillante mattinata di IMPREGILO IPGI.MI, che sale del 2% circa.

* Positive le banche come la quasi totalità del listino principale, con UNICREDIT (CRDI.MI) in evidenza, come già accaduto nei giorni scorsi, oggi a +1,4%.

* Paga ancora dazio CAMPARI (CPRI.MI), che ha deluso le attese ieri con la comunicazione dei risultati e di un dividendo inferiore alle previsioni.

* Debole anche PIRELLI PECI.MI, che cede poco più di un punto percentuale.

* Fuori dal paniere principale vola sulla forza dei risultati CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI), toniche anche TISCALI (TIS.MI) e TERNIENERGIA (TRNI.MI) intorno al +3,5%.

* Bene anche FASTWEB FWB.MI a +2,5%. Indiscrezioni stampa parlano di un Cda che ieri avrebbe deciso lo scorporo in una srl separata delle attività soggette a indagine da parte della magistratura, al fine di scongiurare il commissariamento dell‘intera società su cui pende la decisione in arrivo il prossimo 7 aprile. La società non ha però emesso note.

* Ancora in vista il tessile, con i balzi di FILATURA POLLONE FLTP.MI e MONTEFIBRE MFBI.MI.

* Cede invece SNAI (SNAI.MI), che ha pubblicato ieri in tarda serata i risultati 2009, che vedono i conti in rosso, seppure con una consistente riduzione delle perdite rispetto al 2008.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below