26 marzo 2010 / 17:12 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude positiva, giù Unipol e Fonsai,bene Unicredit

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso la seduta in lieve rialzo, battendo le altre borse d‘Europa, che hanno mostrato una diffusa debolezza.

“C’è stato un movimento laterale, con i diversi settori in opposizione: da una parte la forza di media e assicurazioni, dall‘altra la debolezza di utility e food and beverage” spiega una trader, precisando che le utility da diverso tempo sottoperformano il mercato.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in rialzo dello 0,13%, l‘AllShare .FTITLMSdello 0,1% e l‘indice MidCap .FTITMC dello 0,11%. Sono stati scambiati volumi per un controvalore pari a 2,4 miliardi di euro.

* UNIPOL (UNPI.MI) è stata la peggiore tra le blue chip, in calo del 7,65%. “C’è stata una doppia sorpresa negativa: quella del livello delle perdite, a causa di queste grossissime svalutazioni, e quella per la decisione dell‘aumento capitale”, spiega un trader. Diversi broker hanno tagliato il rating sul titolo. Sono stati scambiati circa 80 milioni di pezzi, pari al 5,4% del capitale, oltre 11 volte gli scambi medi.

* FONDIARIA SAI FOSA.MI ha ampliato le perdite dopo i risultati e chiuso in ribasso del 5,97%. “I risultati sono abbastanza deludenti e dalla presentazione del pomeriggio non è uscito niente di attraente. I volumi sono molto elevati” commenta una trader. o stati scambiati circa 5 milioni di pezzi, pari al 4% del capitale, quattro volte la media giornaliera.

* MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI, controllata del gruppo Fonsai, ha chiuso invariata, dopo aver archiviato il 2009 con una perdita di 138 milioni di euro, dall‘utile netto di 149 milioni dell‘anno prima.

* BANCA MONTEPASCHI (BMPS.MI) ha terminato la seduta in calo del 2,74% sulla scia dei risultati diffusi questa mattina presto, che hanno evidenziato un utile netto in deciso ribasso. “Sono risultati molto sotto le attese”, commenta un trader.

* PARMALAT (PLT.MI) è il miglior titolo del listino (+3,35%). I trader parlano del miglioramento di rating e di target price di Morgan Stanley, evento che “in una giornata mancante di spunti forti in senso positivo acquista più rilevanza del solito”.

* Si è messa in luce anche UNICREDIT, che ha guadagnato il 2,98% senza una ragione indicata dai trader. Lunedì è atteso il comitato strategico della banca. Lo stoxx europeo dei titoli finanziari è negativo, mentre gli altri istituti italiani si sono mossi in direzioni diverse: in rialzo BANCO POPOLARE BAPO.MI, piatta INTESA SANPAOLO (ISP.MI), negative UBI (UBI.MI) e POPOLARE MILANO PMII.MI.

* FIAT FIA.MI chiude in calo del 2,21%. Secondo una trader, è il risultato delle “prese di profitto dopo i recenti guadagni”, aggiungendo che dall‘assemblea degli azionisti di oggi pomeriggioe “non è emerso niente di entusiasmante e questo ha portato a una leggera accelerazione delle vendite”

* Confermati i rialzi di IMPREGILO IPGI.MI, di cui continuano a piacere i risultati di ieri. Non crea problemi invece il peggioramento di target price da parte di un broker.

* Tra le mid e small corre AMPLIFON (AMPF.MI), di cui Goldman Sachs ha migliorato stamattina il target price, bene anche BASIC NET bcnt.mi sui risultati, POLTRONA FRAU PFGI.MI, CHL (CHL.MI) e REALTY VAILOG RLT.MI.

* I risultati affondano invece INTEK TEKI.MI e PREMAFIN PRAI.MI, che paga soprattutto i minori dividendi incassati da Fonsai.

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