26 marzo 2010 / 10:06 / tra 8 anni

Borsa Milano volge in positivo, male Unipol, Fonsai, su Parmalat

MILANO, 26 marzo (Reuters) - Piazza Affari cambia rotta dopo l‘apertura debole e si porta in territorio leggermente positivo, in una giornata segnata più da spunti individuali che da grandi temi generali.

La borsa milanese evidenzia un andamento migliore rispetto alle sorelle europee, che appaiono più incerte.

“E’ difficile individuare una forza complessiva che orienti i movimenti in una giornata come questa”, commenta un trader. “Bisogna andare piuttosto alla ricerca delle singole variabili, degli spunti individuali”.

Continua la sofferenza di UNIPOL (UNPI.MI), che riduce in parte i ribassi ma è ancora molto pesante dopo la sorpresa dell‘aumento di capitale e della perdita 2009. Le brutte notizie dell‘assicuratore pesano anche sulle sorti del titolo della rivale FONDIARIA SAI FOSA.MI, che oggi annuncia i risultati.

Intorno alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,21%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,15% mentre l‘indice MidCap .FTITMC resta indietro a -0,03%.Volumi per circa 850 milioni di euro.

* UNIPOL (UNPI.MI) cede oltre il 5%, in risalita dopo essere stata sospesa con un teorico -10% nei primissimi scambi. Ieri, a mercati chiusi, la società ha comunicato una perdita d‘esercizio 2009 pari a 769 milioni, di cui 611 milioni derivanti da svalutazioni delle riserve in azioni. Exane Bnp ne ha peggiorato il rating ad “underperform” da “neutral”.

“C’è la doppia sorpresa negativa: quella del livello delle perdite, a causa di queste grossissime svalutazioni, e quella per la decisione dell‘aumento capitale”, spiega un trader. “Sull‘aumento dà fastidio anche la decisione presa senza dare agli azionisti molta voce in capitolo”.

* FONDIARIA SAI FOSA.MI gravita intorno al -3,5%, nel giorno in cui è attesa alla comunicazione dei propri risultati sul 2009. “Il titolo sembra seguire a distanza la parabola di Unipol”, commenta un trader. “Il gruppo pubblica oggi i suoi risultati per lo scorso anno e dopo la brutta sorpresa di ieri c’è un certo nervosismo”.

* BANCA MONTEPASCHI (BMPS.MI) completa il terzetto dei titoli sotto tiro oggi a Piazza Affari, cedendo oltre il 2,5% dopo la pubblicazione, prima dell‘apertura di stamattina, di risultati 2009 che hanno evidenziato un utile netto in forte riduzione. “Sono risultati molto sotto le attese”, commenta un trader.

* Sul fronte opposto del listino principale brilla PARMALAT (PLT.MI), che sale sopra al +3%. Più di un trader cita il miglioramento di rating e di target price di Morgan Stanley, comunicato ieri sera dopo la chiusura.

* Bene anche IMPREGILO IPGI.MI, sull‘onda lunga dei risultati di ieri - superiori alle attese - senza accusare il taglio di target price, osserva un trader, da parte di un broker italiano.

* Miste le banche, con UNICREDIT (CRDI.MI) che guadagna oltre l‘1,5% e BANCO POPOLARE BAPO.MI che la segue da vicino, mentre INTESA SANPAOLO (ISP.MI) è debole come UBI (UBI.MI).

* Poco mosse blue chip come ENEL (ENEI.MI), ENI (ENI.MI), TELECOM ITALIA (TLIT.MI), PIRELLI PECI.MI.

* Recupera BUZZI (BZU.MI), vicina al +1% dopo il calo pronunciato degli ultimi giorni, nonostante Centrobanca ne ragli il target price a seguito del “2010 difficile” e del “terribile primo trimestre”.

* Fuori dal paniere principale corre AMPLIFON (AMPF.MI), di cui Goldman Sachs ha migliorato stamattina il target price, bene anche POLTRONA FRAU PFGI.MI e rimbalzo di CENTRALE LATTE TORINO CLT.MI.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below