22 marzo 2010 / 08:33 / 8 anni fa

Borsa Milano conferma le perdite, peggiora Intesa, allunga Ubi

MILANO, 22 marzo (Reuters) - Piazza Affari continua a scambiare in rosso, dopo il fallimento di un breve tentativo di recupero. La giornata resta comunque improntata alle vendite su tutte le primarie piazze europee.

Nel listino principale milanese pochi spunti positivi si distinguono in una giornata on cui prevale il rosso generalizzato, mentre si aspettano aggiornamenti da Chicago sull‘andamento del manifatturiero americano e da Bruxelles sulla fiducia dei consumatori nella zona euro.

“Continua a pesare la Grecia”, osserva una trader, “ma più che altro il problema è la poca visibilità, con i partner europei che si contraddicono fra sé, evidenziando visioni diverse sul da farsi. E il prossimo mese vanno rinnovati titoli greci in scadenza per importi importanti”.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,7% come l‘AllShare .FTITLMS, mentre l‘indice MidCap .FTITMC si attesa su un -0,6%. Volumi non molto consistenti a poco più di 600 milioni di euro.

* Migliora UBI BANCA (UBI.MI), che sulla forza dei buoni risultati - comunicati sabato - allunga dopo la buona apertura e gira sui due punti percentuali di rialzo. “Il titolo sale soprattutto sul dividendo”, commenta un trader.

Peggiora invece INTESA SANPAOLO (ISP.MI), punita venerdì alla pubblicazione dei risultati con un calo del 2,4% e anche oggi oltre i due punti percentuali di rosso. “Il problema è Fideuram”, commenta un operatore. “Anche a fronte di domande in conference call è venuta poca chiarezza sull‘operazione, che si comincia a temere non sarà così market friendly”.

Deboli le altre banche, sebbene UNCREDIT (CRDI.MI) abbia trovato lo slancio per portarsi leggermente in positivo prima di ripiegare nuovamente.

* Cedono anche blue chip come FIAT FIA.MI, di cui Ubs ha tagliato il target price da 11 a 10 euro, GENERALI (GASI.MI), da qualche giorno al centro di speculazioni circa il rinnovo dei vertici, e TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che voci di stampa danno prossima a decidere nuovi tagli al personale.

* Cede anche SAIPEM (SPMI.MI), nonostante Deutsche Bank oggi ne abbia alzato il target price a 31 euro dai 27 precedenti, mentre tiene intorno alla parità ENI (ENI.MI)..

* Positiva FINMECCANICA SIFI.MI, aggiudicataria, attraverso la joint venture Thales Alenia, di un contratto per la fornitura dei satelliti meteo all‘agenzia spaziale europea.

* Tra le mid e small cap, cede cinque punti percentuali RDB RDB.MI, oggetto di prese di beneficio dopo i forti rialzi delle ultime sedute.

* Bene invece EEMS (EEMS.MI), di cui venerdì si è dimesso il presidente del Cda Giovanni Battista Nunziante, con rialzi del 4%.

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