15 marzo 2010 / 11:53 / 8 anni fa

Borsa Milano è piatta, giù banche, debole Eni, balzo dei piccoli

MILANO, 15 marzo (Reuters) - A Piazza Affari seduta che stenta a decollare al giro di boa, in attesa dei risultati dei big bancari in settimana, Unicredit e Intesa Sanpaolo. Per oggi le speranze degli investitori di ravvivare la giornata sono puntate sull‘avvio di Wall Street che, oggi e per le prossime due settimane, partirà con un‘ora di anticipo alle 14,30 a seguito dell‘introduzione dell‘ora legale Usa.

“Con Wall Street in anticipo si spera che ci sia una maggiore direzionalità sui mercati europei”, osserva un trader.

Intorno alle 12,50 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,17%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,21%, mentre il MidCap .FTITMC arretra dello 0,58%. A Wall Street i futures indicano un avvio debole di seduta su paura di una stretta monetaria in Cina che potrebbe ingessare il recupero globale.

* Particolarmente vendute le banche su cui si riverberano gli stessi timori:BANCO POPOLARE BAPO.MI è la peggiore con una flessione dell‘1,3%, POP MILANO PMII.MI (-1,16%). INTESA SP (ISP.MI) cede lo 0,6%, mentre UNICREDIT (CRDI.MI) è piatta.

* Ancora pressione in vendita su ENI (ENI.MI) (-0,46%, in linea con il ribasso del settore in Europa) dopo lo scivolone venerdì sulla scia del piano industriale che prevede un taglio agli obiettivi di produzione. Bene invece i difensivi, come la controllata SNAM RETE GAS (SRG.MI) (+1%) e TERNA (TRN.MI) (+0,87%). Quest‘ultima è stata eletta fra le migliori utility europee per rendimento totale del titolo negli ultimi tre anni (dicembre 2006-dicembre 2009) con un rendimento di +40% a fronte del settore europeo in discesa del 15%, secondo una nota della società.

* Male i telefonici con FASTWEB FWB.MI in calo l‘1,5% e TELECOM (TLIT.MI) dello 0,65%. Pesante anche SEAT PGIT.MI (-1,8%).

JUVENTUS (JUVE.MI) in calo di oltre l‘1% dopo il pareggio 3 a 3 ieri con il Siena che mette a rischio la lotta per la Champions.

* Fra i minori balzo di POLTRONA FRAU PFGI.MI (+4,8) nel giorni dei risultati, bene anche RECORDATI in salita del 2,8% dopo la firma di un accordo con Lee’s Pharm per la commercializzazione di Zanidip in Cina. “Evidentemente su questi titoli c‘erano degli scoperti che sono rientrari”, dice un broker.

* Torna a salire TERNIENERGIA (TRNI.MI) (+6,6%) sulla scia dell‘annuncio dell‘acquisto di due rami d‘aziende con inclusi impianti fotovoltaici per 2 mw in Puglia.

* I risultati annuali positivi e un buon outlook premiano EEMS (EEMS.MI) (+6,14%), mentre CHL (CHL.MI) avanza del 5,3% grazie alla sigla dell‘accordo di partnership con Dse per l‘offerta di energia.

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