12 marzo 2010 / 16:56 / tra 8 anni

Borsa Milano piatta, male Eni e Buzzi, ok finanziari

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Piazza Affari archivia attorno alla parità una seduta segnata dai rialzi dei finanziari e dalla flessione di Eni.

Moderatamente positivo nella prima parte della giornata, il listino di Milano è arretrato dopo l‘avvio incerto di Wall Street.

“E’ stata una seduta interlocutoria”, sintetizza un dealer. “Gli indici di Wall Street sono vicini ai picchi di periodo”, aggiunge un analista tecnico. “Lo S&P 500 ha superato il massimo. Ovvio che il mercato si prenda una pausa di riflessione”.

Un trader ironizza: “Investitori e operatori sono più preoccupati dallo sciopero dei mezzi pubblici che dalla borsa”.

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha guadagnato lo 0,11%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,05% e il MidCap .FTITMC lo 0,27%. Volumi per un controvalore di circa 2,3 miliardi di euro.

* ENI (ENI.MI) ha lasciato sul terreno l‘1,85%, nella giornata in cui ha pubblicato i risultati 2009. Trader delusi dalla politica di dividendi e dall‘accantonamento delle ipotesi di ristrutturazione del gruppo. La controllata SNAM RETE GAS (SRG.MI) è avanzata dell‘1,18%: l‘AD Eni, Paolo Scaroni, ha detto che nessuna decisione sulla quota in Snam verrà presa nei prossimi dodici mesi.

* Nel comparto petrolifero, SAIPEM (SPMI.MI) è salita dello 0,15% e TENARIS (TENR.MI) dello 0,83%.

* Toniche le banche: il paniere europeo .SX7P è avanzato dello 0,77%. Esn Banca Akros, in un aggiornamento sul settore italiano, sottolinea che la recente correzione dei prezzi ha reso le valutazioni più interessanti. A Milano, BANCO POPOLARE BAPO.MI +1,71%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) +1,42%, UNICREDIT (CRDI.MI) +0,87% e UBI BANCA (UBI.MI) +1,41%.

* Bena gli assicurativi: lo stoxx europeo .SXIP è avanzato dello 0,58%. A Piazza Affari, GENERALI (GASI.MI) +1,18% e FONDIARIA-SAI FOSA.MI +1,23%.

* CIR (CIRX.MI), che ieri ha annunciato risultati 2009 in crescita a livello di utile netto ma in calo per quanto riguarda i margini, è salita dello 0,96%.

* BUZZI UNICEM (BZU.MI) ha lasciato sul terreno l‘1,19%, nella giornata in cui la controllata tedesca Dyckerhoff DYKG.DE ha annunciato un calo del 63,3% dell‘utile 2009.

* Nel comparto, ITALCEMENTI ITAI.MI è arretrata dell‘1,57%.

* In lettera STM (STM.MI) (-1,7%), PARMALAT (PLT.MI) (-1,75%), MONDADORI (MOED.MI) (-1,7%) e FINMECCANICA SIFI.MI (-1,64%).

* Tra le small e mid cap, AICON BW1.MI è balzata del 7,84%, con boom dei volumi: sono passati di mano oltre 2,2 milioni di pezzi, contro una media dell‘intera seduta di 206.000 negli ultimi trenta giorni. Un trader attribuisce il rally di Aicon “all‘imminente varo del decreto sugli incentivi”, che, secondo le attese, dovrebbe comprendere il settore della nautica da diporto.

* Tra le società che hanno comunicato i risultati 2009 fra ieri e oggi, BOLZONI BLZ.MI ha guadagnato il 6,62%, NICE (NICE.MI) il 3,94% e DE’ LONGHI (DLG.MI) il 3,23%.

* Prese di beneficio su SNIA SIAI.MI, -8,01%: ieri, la società ha detto che non vi sono elementi che possano giustificare l‘andamento euforico del titolo nelle precedenti sedute.

* Al Mac ha debuttato ROSETTI MARINO, società di engineering nell‘industria petrolifera e del gas naturale. L‘offerta ha riguardato il 5% del capitale.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below