25 febbraio 2010 / 10:14 / 8 anni fa

Borsa Milano risale da minimi, peggio di Europa con telefonici

MILANO, 25 febbraio (Reuters) - Prosegue sotto tono ma ampiamente sopra i minimi Piazza Affari, leggermente penalizzata in tarda mattinata rispetto al resto d‘Europa dalla particolare pesantezza dei telefonici.

“Dopo risultati sostanzialmente in linea alle attese sia da Deutsche Telekom sia da France Telecom il comparto europeo tiene ma la storia italiana è giudiziaria più che finanziaria” commenta un operatore.

Le vendite si concentrano infatti su TELECOM ITALIA (TLIT.MI) e FASTWEB FWB.MI, in calo rispettivamente di 2,2% e 6% in netta controtendenza rispetto al +0,9% del paniere europeo.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,1%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,14% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,01%.

Volumi per un controvalore di poco oltre 600 milioni di euro.

* Dopo il lieve recupero nella seduta di ieri, il gruppo guidato da Franco Bernabè oggi è penalizzato: nell‘impossibilità di consolidare i conti della controllata Sparkle, di cui la Guardia di Finanza ha sequestrato 300 milioni, il cda al momento riunito proporrà il rinvio di un mese esatto della pubblicazione dei risultati 2009. La presentazione del piano industriale in agenda domani è sostituita da una conference call oggi.

* Passando a Fastweb, anch‘essa implicata nell‘inchiesta per riciclaggio da 2 miliardi, l‘AD Stefano Parisi dichiara che la continuità aziendale sarebbe garantita anche in caso di commissariamento (la richiesta della Procura romana).

“L‘ipotesi [di commissariamento] sarebbe del tutto assurda sotto ogni punto di vista: occorre ancora capire se si tratta realmente di una truffa delle dimensioni di cui si parla” spiega il trader.

* Da positivi a invariati i bancari: brilla INTESA SANPAOLO a oltre +2% dopo i risultati del socio francese Credit Agricole inferiori alle attese a causa dell‘esposizione greca.

Mentre il sottoindice europeo .SX7P passa in territorio decisamente positivo a +1% migliorano BANCO POPOLARE BAPO.MI e UBI BANCA (UBI.MI). Piatta UNICREDIT (CRDI.MI).

* Debole ENI (ENI.MI) a -0,6% e cedente anche ENEL ENEI a -0,8%: la controllata Endesa, scrive El Economista, ha messo in vendita le attività del gas per migliorare le condizioni di indebitamento della casa madre.

* Pioggia di vendite su TENARIS (TENR.MI), in calo di oltre 4% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. Oltre al risultato inferiore al consensus Reuters, sul titolo pesa secondo l‘operatore il downgrade di un broker italiano.

* Si riporta in positivo invece FIAT FIA.MI a +0,5%, in linea con il settore europeo

* Comprate ESPRESSO ESPI.MI, in rialzo di poco meno di 4% all‘indomani dei risultati, e MONDADORI (MOED.MI) a +1,9%, dopo le indiscrezioni stampa sulla possibilità di ritorno al dividendo.

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