24 febbraio 2010 / 10:07 / 8 anni fa

Borsa Milano azzera recupero, negativa con banche, Fiat

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Annulla il modesto recupero dell‘apertura per portarsi in negativo Piazza Affari, tra le peggiori in Europa negli scambi della tarda mattinata con volumi che restano però decisamente sottili.

L‘attività poco consistente, spiega un operatore, rende così meno significativi i movimenti al ribasso come al rialzo.

“La caduta ha avuto una fase di accelerazione ma i volumi mancano... bastano pochi ordini a muovere i prezzi” osserva.

“In questo momento a prevalere è l‘incertezza: si oscilla tra un lieve ottimismo incoraggiato dai dati macro che mostrano una ripresa in atto, per quanto modesta, e il forte pessimismo in tema di debito sovrano e mercati finanziari” aggiunge.

Particolarmente visibile sui bancari, dal peso molto elevato nel paniere delle blue chip italiane, il nervosismo cresce in attesa dell‘intervento di Ben Bernake, che tiene davanti alla commissione Servizi finanziari della Camera la testimonianza semestrale su politica monetaria e stato dell‘economia.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede 0,45%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,42% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,45%. Volumi per un controvalore pari a circa 700 milioni.

* Pesanti realizzi su FIAT FIA.MI, in ribasso di oltre 2% dopo il -3,5% di ieri a fronte del -0,8% degli automobilistici europei .SXAP. “Il mercato sembra avere una posizione molto chiara: con il rientro degli incentivi i prossimi dati su ordini e immatricolazioni sono destinati a peggiorare” dice l‘addetto ai lavori.

* Proseguono vendite su TELECOM ITALIA (TLIT.MI), con un calo prossimo a 1% anch‘essa dopo la perdita di circa 3% ieri. Mentre cresce il nervosismo in vista della presentazione del piano industriale, la società si è dichiarata ieri parte lesa dall‘inchiesta su riciclaggio e frode per due miliardi che vede indagata la controllata di Telecom Italia, Sparkle, insieme a FASTWEB FWB.MI, il cui titolo cede circa 4 dopo il -7,5% di ieri.

* Decisamente deboli le banche: UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) cedono circa 2%, mentre contengono le perdite entro 0,5% UBI BANCA (UBI.MI), BANCO POPOLARE BAPO.MI e MONTE DEI PASCHI (BMPS.MI).

* In vetta al listino ENEL (ENEI.MI), tradizionale titolo difensivo, con un +1,1% e lievemente positiva anche ENI (ENI.MI).

* Bene fa TENARIS (TENR.MI) a +1,1%, movimento correttivo rispetto alla netta discesa della vigilia.

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