23 febbraio 2010 / 10:15 / 8 anni fa

Borsa Milano peggiora su delusione Ifo, sugli scudi Edison, A2A

MILANO, 23 febbraio (Reuters) - Si riduce drasticamente fino a quasi azzerarsi il recupero di Piazza Affari in tarda mattinata, ricalcando la correzione degli altri listini europei dopo la deludente lettura dell‘indice Ifo.

Il morale degli investitori tedeschi, dice l‘indagine mensile Ifo relativa a febbraio, è inaspettatamente peggiorato a 95,2 da 95,8, a fronte dell‘attesa di recupero a 96,2.

“Come quella dell‘euro su dollaro, la correzione dei mercati non può che essere messa in relazione al peggioramento dell‘Ifo, evidente soprattutto nella componente sulle condizioni attuali a fronte della tenuta della voce aspettative” commenta un‘operatrice.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB recupera lo 0,06%, come l‘AllShare .FTITLMS, mentre il Mid Cap .FTITMC mostra un +0,11%.

Ancora scarsi i volumi, pari a un controvalore di circa 500 milioni di euro.

“Molti investitori preferiscono forse non esporsi fino all‘intervento di Bernanke domani e dopo” spiega l‘esperta.

* Induscussi protagonisti della seduta i titoli EDISON EDN.MI e A2A (A2.MI), con un rialzo pari rispettivamente a 3,5% e 2,5%. Secondo l‘agenzia Bloomberg i francesi di Edf (EDF.PA) (+0,8%) potrebbero rilevarne una partecipazione per 1,6 miliardi con un misto di asset dell‘energia e cash. Già azionista al 50%, Edf rileverebbe un ulteriore 31% da A2A e dai suoi partner.

“Alla luce di queste indiscrezioni, bisogna capire se i francesi hanno fretta oppure no, fino a qualche settimana fa sembrava di no”, osserva un analista di una banca d‘affari.

* Acquisti molto selettivi sui bancari, la cui relativa tenuta va confrontata al -0,4% dell‘indice europeo di settore .SX7P. Fanno +0,6% MONTE PASCHI (BMPS.MI) e +0,7% il BANCO POPOLARE BAPO.MI. Piatta INTESA SANPAOLO (ISP.MI), nel giorno in cui il consiglio di gestione si riunisce per il meccanismo di quotazione di Fideuram. Si ferma a +0,1% anche UNICREDIT (CRDI.MI).

* Frazionalmente positiva anche GENERALI (GASI.MI) (+0,2%): secondo ‘Il Messaggero’ i grandi azionisti, Mediobanca in testa, sarebbero del parere di ridurre il consiglio di amministrazione da 19 a 15 membri.

* Debole MEDIASET (MS.MI), in calo di circa 1,6%. L‘autorità di controllo del mercato spagnolo ha sospeso le negoziazioni di Prisa, partner del gruppo italiano, dopo indiscrezioni stampa sull‘ingresso di un pool di fondi Usa

* Proseguono i realizzi su TELECOM ITALIA (TLIT.MI), in calo di circa 1% dopo la perdita di quasi tre punti percentuali della vigilia in un mercato sempre meno fiducioso nella possibilità di una fusione con Telefonica.

* Molto bene ENEL (ENEI.MI), in rialzo di un punto pieno: esattamente come l‘AD Fulvio Conti la settimana scorsa, in un‘intervista a Les Echos il numero uno della tedesca E.On lamenta la chiusura del mercato francese dell‘energia

* Invariata FIAT FIA.MI, mentre ENI (ENI.MI) mostra un lievemente più incoraggiante +0,2%.

* Bene TERNA (TRN.MI) a +1%, premiata dalle ultime promozioni dei broker

* Positive Geox (GEO.MI) (+0,8%) ed Autogrill (+0,4%) (AGL.MI), titoli più sensibili al recupero del dollaro su euro dopo il dato tedesco peggiore delle attese.

* Tra i titoli a minore capitalizzazione cede oltre il 6% SNIA SIAI.MI. Il commissario straordinario della controllata Caffaro Chimica ha chiesto ieri al Tribunale di Milano di dichiarare lo stato di insolvenza della capogruppo, che determinerebbe l‘estensione dell‘amministrazione straordinaria in vista dell‘udienza l‘11 marzo.

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