22 febbraio 2010 / 10:18 / 8 anni fa

Borsa Milano poco oltre parità in tarda mattinata, male Telecom

MILANO, 22 febbraio (Reuters) - Dopo una partenza in moderato rialzo e una temporanea inversione di rotta Piazza Affari si riporta in territorio frazionalmente positivo grazie al recupero di Eni e bancari.

Gli operatori parlano di una sessione poco ispirata e dai volumi contenuti, anche in mancanza di indicazioni macro, in cui si distingue qualche singolo spunto.

“Tokyo ha fatto molto bene ma aveva da recuperare il terreno perso venerdì... si scommetteva sulla sesta seduta consecutiva di rialzo ma non ci distacchiamo molto dalla parità” osserva un‘operatrice.

Intorno alle 11 l‘indice FTSE Mib .FTMIB recupera lo 0,23%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,21% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,23%.

Volumi per poco oltre 500 milioni di euro.

* Particolarmente penalizzata TELECOM ITALIA, in calo di oltre 1,5% 2% dopo le indiscrezioni del ‘Corriere’ di oggi secondo cui il piano strategico 2010/2012 potrebbe comportare lo slittamento di un anno degli obiettivi e resta al momento congelata l‘ipotesi di una fusione con Telefonica (TEF.MC).

“Con l‘avvicinarsi della convocazione del consiglio e la presentazione del piano industriale il nervosimo cresce” spiega l‘operatrice in vista degli appuntamento di giovedì e venerdì

* Proseguono gli acquisti su PIRELLI PECI.MI, in rialzo di circa 2% dopo l‘annuncio dei prossimi rincari sui pneumatici.

* Vira in negativo FIAT FIA.MI, con un -0,7% che sfuma al confronto del -1,3% dell‘indice europeo degli automobilistici .SXAP.MI anche grazie alle ultime dichiarazioni dell‘AD Sergio Marchionne all‘insegna dell‘ottimismo.

* Sempre tra le grandi tiene ENI (ENI.MI), in recupero di 0,2%, mentre ENEL (ENEI.MI) mostra un +0,4%.

* Segno prevalentamente positivo tra i titoli bancari: si va dal +0,7% del BANCO POPOLARE BAPO.MI al +0,5% di MEDIOBANCA (MDBI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI), bene anche UNICREDIT (CRDI.MI), in recupero di 0,4% dopo aver concluso le ultime operazioni relative all‘aumento di capitale. Più debole UBI (UBI.MI) a -0,2%

* Piatta GENERALI (GASI.MI), insensibile alle dichiarazioni di Ennio Doris secondo cui in Mediobanca non si è parlato della successione del presidente Atoine Bernheim, ma Cesare Geronzi è uomo adatto a ricoprire qualsiasi ruolo

* Torna in negativo IMPREGILO IPGI.MI a dispetto delle dichiarazioni dell‘azionista di riferimento Gavio su un esercizio 2009 in linea al precedente e arretra 0,1% anche ESPRESSO ESP.MI dopo le ottimistiche anticipazioni dell‘ad al Sole 24 Ore

* Tra i titoli a minore capitalizzazione vola BENI STABILI (BNSI.MI), con un progresso prossimo a 6% dopo l‘annuncio che la controllante Fonciere des Regions ridurrà la partecipazione dal 68% al 52,5%.

* Balza di 2,3% anche ANTICHI PELLETTIERI AP.MI, forte della promozione del giudizio da parte di Exane dopo l‘annuncio dell‘intesa per la ristrutturazione del debito

* Bene anche AZIMUT HOLDING (AZMT.MI) (+2,8%), che insieme a CATTOLICA ASSICURAZIONI (CASS.MI) (+0,3%) rileverà il 100% della rete Apogeo Consulting Sim.

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