16 febbraio 2010 / 12:16 / tra 8 anni

Borsa Milano riduce rialzo, forti Buzzi e Mediolanum

MILANO, 16 febbraio (Reuters) - Verso fine mattinata Piazza Affari perde gran parte dello slancio iniziale, in un panorama europeo orfano della guida di molte borse asiatiche - ancora chiuse per festività - che attende la ripartenza di Wall Street, ieri ferma per il Presidents’ Day.

A Milano si registrano movimenti più che altro tecnici su singoli titoli mentre sembra sgonfiarsi il movimento che a inizio seduta aveva spinto con decisione le banche sulla scia dei risultati sopra le attese annunciati dalla britannica Barclays (BARC.L).

“Non c’è grossa attività, aspettiamo New York”, commenta un trader, che sottolinea come i movimenti dei singoli titoli siano piuttosto erratici. “Ci sono titoli che si muovono un giorno in un senso e il giorno dopo fanno il contrario”.

Intorno alle 12,45 l‘indice FTSE Mib .FTMIB sale dello 0,28%, l‘All Share .FTITLMS dello 0,26%, il Mid Cap .FTITMC dello 0,07%, tutti sotto i massimi intraday. Volumi intorno a 900 milioni di euro.

In Europa il benchmark DJ Stoxx 600 guadagna circa mezzo punto percentuale mentre a New York i futures puntano a un avvio positivo.

* Prosegue in buon rialzo MEDIOLANUM MED.MI, +2,4% senza che i trader citino motivi particolari alla base del movimento. Un operatore ipotizza che sia legato agli ultimi dati sullo scudo fiscale secondo cui il private banking avrebbe raccolto il 46% dei 95 miliardi di euro scudati dalle famiglie italiane.

* Andamento contrastante per le maggiori banche con UNICREDIT (CRDI.MI) che sale dello 0,5% e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) in calo dello 0,9%.

* Bene TENARIS (TENR.MI), +1,7% dopo che Credit Suisse ha alzato il target price a 18 euro. ENI (ENI.MI), reduce da un miglioramento di target a 22 euro da parte di Bernstein e di un abbassamento a 20 euro da Hsbc, segna +0,7%. Debole invece SAIPEM (SPMI.MI), -1,3% nonostante Unicredit ne abbia alzato il target a 27 euro.

* Tra i migliori BUZZI (BZU.MI) forte di un rialzo quasi il 3%. Un trader sottolinea come il titolo fosse sceso molto nelle ultime sedute dopo la diffusione dei dati.

* Si ridimensionano i balzi iniziali di FIAT FIA.MI, +0,2%, e di tutto il settore auto europeo .SXAP, +0,9%. I dati Acea stamattina hanno mostrato un incremento del 13% delle vendite di automobili in Europa a gennaio grazie al perdurante effetto sulla domanda degli incentivi alla rottamazione. Per il gruppo Fiat la crescita è stata del 19,4%, con una quota di mercato al 9,2%. Il 2010 tuttavia, secondo i costruttori, si preannuncia un anno difficile.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) tonica con un +1,4% mentre sulla stampa proseguono indiscrezioni e ipotesi sul futuro del gruppo.

* CAMPARI CPR.MI rimbalza dopo le perdite registrate ieri, nel food & beverage .SX3P sale anche PARMALAT (PLT.MI), +1,8%. * Fuori dal paniere principale FASTWEB FWB.MI, che oggi ha dato i risultati, guadagna lo 0,9% dopo essere salita fino al 3,6%. Balza di oltre il 3% SEAT PGIT.MI.

* Allunga ancora DMT DMT.MI dopo il +15,5% di ieri incassato sull‘annuncio della cessione della divisione System. Il titolo, oggi oggetto di promozioni a “buy” da parte di Kepler e Unicredit, segna un progresso del 4,5%.

* Forte lettera sui titoli legati alle energie rinnovabili, recenti protagonisti di performance molto brillanti. I ribassi vanno dal 4,5 all‘11% per ERG RENEW ENRT.MI, TERNIENERGIA (TRNI.MI), ERGYCAP (ECY.MI) e PRAMAC PRAM.MI.

* PIRELLI RE (PCRE.MI), ieri in progresso di quasi il 13%, oggi lascia sul terreno il 3,7%.

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