5 febbraio 2010 / 08:40 / 8 anni fa

Borsa Milano apre in calo, Fiat cede 4% su incertezze incentivi

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Piazza Affari apre in calo deciso, cedendo fin dai primi scambi oltre l‘1,5%. Andamento analogo per le altre borse europee, tutte accomunate da una marcata tendenza negativa.

“C’è nervosismo sui mercati, perché da almeno una decina di giorni si aspetta un rimbalzo che non arriva”, commenta una trader. “Tecnicamente c‘era spazio per recuperare e invece si è verificata una rottura al ribasso, a evidenziare il momento di difficoltà”.

Tra i titoli del paniere principale, FIAT FIA.MI cede oltre quattro punti percentuali dopo essere arrivata a -6%. Un calo, secondo un trader, “figlio della percezione di un contrasto con il governo sul tema degli incentivi, dietro l‘apparente disinteresse del Lingotto per il loro rinnovo”.

I mercati, prosegue la trader, non si fidano dell‘ostentata autosufficienza del gruppo torinese, “un atteggiamento che Fiat potrebbe pagare in futuro”.

Intorno alle 9,35, l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde l‘1,3%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,4% e il Mid Cap .FTITMC l‘1,6%. Pochi i titoli che resistono all‘onda rossa, si segnala la relativa tenuta di TELECOM ITALIA (TLIT.MI), al centro di una serie di dichiarazioni circa il futuro degli assetti di controllo del gruppo.

In leggero calo anche titoli difensivi che avevano aperto in rialzo, tra cui TERNA (TRN.MI) e SNAM RETE GAS (SRG.MI). “Il fatto che anche le utility regolate, che avevano segno positivo in apertura, siano coinvolte nelle perdite è un ulteriore segnale di nervosismo generalizzato”, osserva un trader.

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