4 febbraio 2010 / 12:15 / tra 8 anni

Borsa Milano conferma calo, male Prysmian, tonica Telecom Italia

MILANO, 4 febbraio (Reuters) - Piazza Affari conferma la tendenza negativa emersa nella seconda parte della mattinata, dopo un‘apertura che sembrava improntata a un tentativo di ripartenza. Gli indici scambiano intorno al punto percentuale di perdita, seguendo un andamento comune alle maggiori piazze dell‘equity europeo.

Cedono le banche e diversi protagonisti del paniere principale, continua in forte calo Prysmian (PRY.MI), di cui Bank of America ha collocato il 9,9% della coreana Taihan (001440.KS) per un prezzo che secondo alcuni operatori implica uno sconto rispetto al valore attuale del titolo.

“Il tentativo di rimbalzo dei giorni scorsi, che seguiva a gli storni consistenti delle scorse settimane, sembra definitivamente archiviato”, osserva un trader. “Ora non si vedono nell‘immediato catalizzatori che possano far girare il mercato”.

Intorno alle 13,05 l‘indice FTSE Mib .FTMIB perde lo 0,88%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,87% e il Mid Cap .FTITMC l‘1%. I volumi valgono circa 1,4 miliardi di euro.

I futures a Wall Street indicano una probabile partenza in rosso della borsa americana.

* Conferma il calo superiore al 3%, con volumi tripli rispetto alla media giornaliera, PRYSMIAN (PRY.MI), di cui è in corso il collocamento per circa 400 miliardi di won coreani del 9,9% di Taihan Electric Wire. Dalle sale operative si osserva che il valore della cessione implica un sostanzioso sconto sul valore del titolo, con un trader che cita “rumour di prezzo intorno a 12,75”. A fine mattino il titolo scambia a 13,18 euro.

* Si fa strada TELECOM ITALIA (TLIT.MI), positiva fin dalle prime battute e a fine mattino in allungo a +1,4%. Sulla società continuano a susseguirsi le voci relative alla possibile fusione con Telefonica (TEF.MC) (che invece perde l‘1,6% a Madrid). Stamattina, nell‘attesa dell‘incontro tra il ministro Scajola e l‘AD Bernabé, il presidente del Consiglio Berlusconi ha detto di non aver ricevuto alcun dossier in merito, ricordando che “viviamo in un‘economia di mercato”. Un trader non esclude la possibilità che qualcuno legga queste parole come un‘apertura all‘eventuale fusione.

* In rialzo anche PIRELLI PECI.MI, sostenuta dal miglioramento del giudizio di Kepler, che ne alza anche il target price citando la razionalizzazione dei costi già portata a termine e quella ancora da realizzare, dando poi un giudizio favorevole all‘eventuale cessione di Pirelli RE (PCRE.MI) come segnale di focalizzazione sul business dei pneumatici.

* Deboli le banche, a cominciare da UNICREDIT (CRDI.MI) che cede oltre il 2%, vicine a questo calo anche MEDIOBANCA (MDBI.MI) e POPOLARE MILANO PMII.MI. Il settore cede comunque in tutto il continente, con lo stoxx europeo .SX7P a -2,2%.

* Tengono nel complesso i difensivi, tra cui emergono SNAM RETE GAS (SRG.MI), A2A (A2.MI) e AUTOGRILL (AGL.MI). Piatta TERNA (TRN.MI).

* Fuori dal paniere principale, SNAI (SNAI.MI) cede quasi il 4,8% dopo aver rinviato a data da destinarsi l‘emissione del bond.

* I realizzi colpiscono le energie rinnovabili, brillanti ieri, con TERNIENERGIA (TRNI.MI) in caduta libera a -8,8%, GREENVISION VISA.MI a -5,6%, ERG RENEW ENRT.MI a -5%.

* Bene invece AEDES (AEDI.MI) che guadagna oltre cinque punti percentuali, e SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI che dopo i consistenti ribassi delle ultime settimane segna un +4,3%.

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