2 febbraio 2010 / 16:44 / 8 anni fa

Borsa Milano

MILANO, 2 febbraio (Reuters) - Robusto rimbalzo a Piazza Affari, regina in Europa, grazie a forti rialzi di big del calibro di Telecom Italia e Mediobanca.

“Dopo diverse sedute negative le borse hanno voglia di rimbalzare”, osserva un trader. La giornata è stata vissuta sull‘onda delle indiscrezioni di stampa, poi smentite, di fusione fra Telecom e Telefonica (TEF.MC) e Mediobanca-Generali.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB termina in rialzo l‘1,83% e l‘AllShare .FTITLMS dell‘1,76%. Il Mid Cap .FTITMC avanza dell‘1,15%. Volumi intorno a 3 miliardi di euro nel finale.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) chiude in rialzo del 6,01% in un vortice di scambi, pari a oltre 4 volte la media (il 3,2% del capitale) nonostante la smentita del governo alle ipotesi stampa di un via libera di Palazzo Chigi alle nozze con l‘azionista Telefonica. In linea con le ordinarie anche le risparmio (TLITn.MI) che balzano del 4,62%. “Il mercato vuole credere a questa operazione. Inoltre il fatto che salgano anche le risparmio, non nel portafoglio di Telefonica, può preludere a una conversione di questi titoli”, sottolinea un broker.

* Le speculazioni muovono anche MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+5,9%). La Repubblica ipotizza una fusione tra l‘istituto di credito e Generali con l‘eventuale arrivo di Geronzi al vertice della compagnia assicurativa. Ipotesi definita da Piazzetta Cuccia destituita di ogni fondamento. “Più che a una fusione penserei a un maggiore legame tra i due gruppi con l‘arrivo di Geronzi”, osserva un trader. GENERALI (GASI.MI) +0,5%.

* Sul resto del settore bene INTESA (ISP.MI) (+1%). Generali e Credit Agricole si apprestano a sciogliere il patto di consultazione sull‘11% del capitale della banca italiana, secondo fonti legali citate da Il Sole 24 Ore.

* ENI (ENI.MI) sale dello 0,5%, fa molto meglio la controllata SAIPEM (SPMI.MI) (+4,58%), a fronte di uno stoxx di settore .SXEP piatto sulla delusione per i risultati di BP (BP.L).

* FIAT FIA.MI poco mossa. Giù anche EXOR (EXOR.MI). Le immatricolazioni di auto in Italia hanno registrato a gennaio un balzo del 30% su anno grazie all‘effetto incentivi, che si sente ancora nel primo mese del 2010, ma gli ordini sono più bassi rispetto ai livelli già depressi di inizio 2009.

* IMPREGILO IPGI.MI ben comprata nel giorno in cui la stampa ipotizza uno scontro di potere tra gli azionisti per il comando del gruppo di costruzioni.

* Si rafforza anche STM (STM.MI) “che sta uscendo da un movimento tecnico laterale intorno a 6 euro”, spiega l‘operatrice.

* Un po’ di realizzi appesantiscono SEAT PGIT.MI.

* Prosegue anche oggi il denaro su BANCO POPOLARE BAPO.MI, un interesse rinvigorito dalla conferma del dividendo arrivata durante l‘assemblea di sabato per bocca dell‘AD.

* GEMINA GEMI.MI avanza di quasi il 4% in un mercato che continua a speculare sui possibili benefici per il titolo di una riorganizzazione delle partecipazini della famiglia Benetton.

* Si rinnova oggi l‘interesse, manifestato la scorsa settimana, sui titoli legati alle produzione di energia da fonti rinnovabili, come PRAMAC PRAM.MI, in asta di volatilità, ERGYCAP (ECY.MI), TERNIENERGIA (TRNI.MI).

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