29 gennaio 2010 / 10:45 / tra 8 anni

Borsa Milano debole con Bulgari, Finmeccanica, bene Telecom

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Piazza Affari fallisce il timido tentativo di rialzo delle prime fasi di borsa e passa in territorio negativo.

I positivi spunti nel comparto auto e tlc sono più che controbilanciati dai pesanti ribassi di società come Bulgari e Finmeccanica penalizzate dalla delusione del mercato rispettivamente sul fatturato 2009 e sulla nuova guidance del 2010.

“Il rimbalzo di ieri è stato frustrato dalle vendite nell‘ultima parte della sedute e oggi non mi sembra che le cose siano molto diverse”, commenta un trader.

“Anche se non stiamo assistendo a risultati societari così drammatici, ci sono ancora troppe incertezze a livello macro che si riflettono sulle prospettive delle società. Il mercato è andato oltre le aspettative e non ci sono spazi per un‘ulteriore crescita”, aggiunge.

Alle 11,25 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,45%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,49% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,63%. Volumi per poco meno di un miliardo di euro.

* BULGARI BULG.MI perde il 3,9%, in coda al paniere principale della borsa, all‘indomani dei risultati sulle vendite 2009 (-5,1% a 297 milioni) che alcuni analisti giudicano deludent.

* Pesante anche FINMECCANICA SIFI.MI in calo del 3,6%. Le rassicurazioni del management del gruppo aerospaziale sul taglio dei costi per il 2010, sulle buone potenzialità nei mercati emergenti e sul contratto da un miliardi negli Emirati non riescono a placare la delusione del mercato sulla revisione al ribasso della guidance per l‘anno in corso.

* Sul fronte opposto nuovo rialzo di TELECOM ITALIA (TLIT.MI) (+2,8%) mentre si intensifica il dibattito sull‘ipotesi di fusione con Telefonica (TEF.MC) e in particolare dopo le dichiarazioni del vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani.

“Non è facile pensare ad una fusione vera è propria ma le discussioni sull‘argomento catalizzano l‘attenzione sul titolo. Credo di più ad una forma di integrazione che consente di generare maggiori sinergie di quelle attuali”, osserva un trader.

“I fondi non possono comunque trovarsi impreparati a una eventuale operazione straordinaria”, aggiunge.

* Rimbalza FIAT FIA.MI (+1,5%) dopo parole di distensione da parte del presidente Luca Cordero di Montezemolo sulle polemica seguita all‘annuncio della cassa integrazione. Oggi è atteso il tavolo tecnico su Termini Imerese convocato dal ministero dello Sviluppo economico. Sulla scia la holding EXOR (EXOR.MI) sale dello 0,8%.

* Generale debolezza sui bancari con il BANCO POPOLARE BAPO.MI ancora tra le più penalizzate del comparto con un calo di oltre il 3%. UNICREDIT (CRDI.MI), nell‘ultimo giorno dell‘aumento di capitale, e UBI (UBI.MI) registrano cali dello 0,5% e dell‘1,3% rispettivamente.

* PARMALAT (PLT.MI) (+0,5%) non risente delle indiscrezioni stampa di un dossier allo studio per un‘offerta sulle attività lattiere dell‘azienda spagnola Ebro Puleva.

* Tra i minori da segnalare la corsa di AMPLIFON (AMPF.MI) (+6,3%) dopo le indiscrezioni stampa relative ad un progetto che metterebbe insieme la società italiana con la divisione apparecchi acustici che Siemens (SIEGn.DE) ha messo in vendita, la tedesca Geers.

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