26 gennaio 2010 / 10:10 / 8 anni fa

Borsa Milano negativa al giro di boa, scivola Unicredit,sale Stm

MILANO, 26 gennaio (Reuters) - Piazza Affari è negativa a metà, penalizzata dalla vendite sulle banche e dalle misure di stretta sul credito in Cina che stanno avendo ripercussioni su tutti i listini.

“La correzione sui mercati continua e il livello di 22.200 punti dell‘indice resta importante per arginare ulteriori ribassi. A scombussolare i mercati le notizie dalla Cina”, sintetizza un broker.

Intorno ale 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede l‘1,19%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,17%, mentre il Mid Cap .FTITMC arretra dello 0,90%. I futures sugli indici di Wall Street indicano un avvio negativo.

* Vendite generalizzate un po su tutti i settori. ENI (ENI.MI) cede lo 0,5%. Fa peggio TENARIS (TENR.MI) con un ribasso del 2%. Balzano, invece, alcune ex municipalizzate, come ACEA (ACE.MI) (+0,95%) sulle ipotesi del lancio di un bond convertibile per la cessione del 21% della società da parte del comune di Roma. Bene anche HERA (HRA.MI) (+0,79%) l‘indomani delle dimissioni del sindaco di Bologna, primo azionista della multiutility, che potrebbe preludere a eventuali cambiamenti nelle strategie della società.

* FIAT FIA.MI perde il 2,2%, dopo che ieri aveva lasciato sul terreno il 3,7% dopo i risultati del quarto trimestre. Oggi Credit Suisse ha tagliato il prezzo obiettivo a 11,5 da 13 euro. Lo stoxx Auto europeo perde l‘1,4%.

* Fra le banche, INTESA SP (ISP.MI) perde l‘1,8%, mentre fa peggio UNICREDIT (CRDI.MI), che arretra del 4% circa. A penalizzare il titolo di Piazza Cordusio la notizia che le banche austriache non dovrebbero pagare troppi dividendi e tenere a riserva il più possibile gli utili per rafforzare il patrimonio in quanto il 2010 sarà ancora un anno difficile, secondo l‘authority finanziaria austriaca, Fma. Unicredit controlla in Austria Bank Austria. “L‘ipotesi di un dividendo inferiore è sicuramente negativa per Unicredit”, osserva un trader.

* Fra i pochi titoli in rialzo si segnala STM ST.MI con una crescita dello 0,75%, in attesa dei risultati del quarto trimestre, in agenda per la tarda serata di oggi. A Francoforte in forte rialzo anche INFINEON (IFXGn.DE) sulle indiscrezioni che la società possa fornire i chip all‘iTablet di Apple. A fare da traino al comparto dei semiconduttori anche i risultati trimestrali di Texas Instruments TXN.N ieri che stima ricavi sopra le attese di Wall Street nel trimestre in corso.

* Fra i minori, ancora riflettori puntati sulle rinnovabili. TERNIENERGIA (TRNI.MI) in salita del 13,1% a 4,25 euro, ENERGYCAP (ECY.MI) del 12,8% a 0,95 euro. Corre anche PRAMAC PRAM.MI in salita del 3,54%.

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