25 gennaio 2010 / 12:20 / tra 8 anni

Borsa Milano annulla rally in attesa Usa, rallenta Fiat

MILANO, 25 gennaio (Reuters) - A Piazza Affari non riesce il recupero con un listino zavorrato dai ribassi degli energetici e e telefonici. I bancari conservano il tono positivo anche se senza convinzione, mentre il mercato ragiona sui risultati di Fiat FIA.MI, che a metà seduta si abbassa ben sotto il massimo intraday. In generale sul mercato “non c’è molta attività e si preferisce rimanere alla finestra”, commenta un trader.

Poco dopo le 13,00 l‘indice principale del listino milanese, FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,13%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,06% mentre il Mid Cap .FTITMC guadagna lo 0,96%. Volumi per 1,3 miliardi di euro

* FIAT FIA.MI è in rialzo dello 0,35% dopo i conti del quarto trimestre chiuso con un trading profit di 488 milioni di euro a fronte di un consensus, raccolto dalla stessa società a inizio gennaio di 460 milioni. Lo stesso Ad Sergio Marchionne aveva detto nei giorni scorsi che i dati sarebbero stati migliori della media del consensus.

Il titolo ha comunque ritracciato dai massimi della mattinata raggiunti dopo i risultati della controllata Usa Cnh CNH.N quando aveva segnato un rialzo di oltre il 2,5% ma “ha reagito bene ai conti”, dice un trader.

“E’ importante il dato sul debito netto industriale (4,4 miliardi) che ha rispettato le attese di trovarsi sotto i 5 miliardi, livello considerato spartiacque tra una buona e una cattiva valutazione”, sostiene l‘operatore che si dice sorpreso in positivo sul dividendo ordinario.

“Forse il mercato aveva subodorato l‘annuncio sul dividendo e negli ultimi giorni lo sconto delle risp e delle priv si era ridotto”, aggiunge.

FIAT risp FIAr.MI sale dello 0,95% mentre le priv FIA_p.MI salgono del 3,7%.

* Tra i bancari sempre forte POP MILANO PMI.MI in rialzo del 2% dopo la delusione del mercato per il piano industriale della scorsa settimana e nonostante il taglio del target price di Deutsche Bank a 5,4 da 5,7 euro.

Tra le altre UBI BANCA (UBI.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) salgono dell‘1% circa mentre BANCO POPOLARE BAPO.MI, che stamane ha annunciato l‘avvio di un roadshow per lanciare un programma di covered bond pluriennale da 5 miliardi di euro, guadagna lo 0,8%. Restano al palo UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI).

In Europa lo Stoxx dei bancari continentali, dopo un avvuo debole, sale dello 0,7%.

* Prosegue debole ATLANTIA (ATL.MI) (-0,27%) senza risentire delle ipotesi stampa del weekend su un progetto di fusione con il socio spagnolo Abertis poi smentite da un portavoce di quest‘ultima e da fonti finanziarie.

Meglio GEMINA GEMI.MI (+2%) e IMPREGILO IPGI.MI (+1%). Sempre secondo le ipotesi stampa nello schema di fusione si pensa di accentrare la controllante di Aeroporti di Roma in Atlantia e successivamente fondere quest‘ultima con Abertis, mentre per Impregilo potrebbe essere possibile un‘alleanza con Dragados, controllata dell‘azionista di Abertis, Acs (ACS.MC).

* Rally per BULGARI BULG.MI (+2,3%) dopo i forti cali dell‘ultima seduta. A favorire gli acquisti oggi sono i giudizi positivi di Goldman Sachs che ha alzato il target price a 8,50 da 7,70 euro con rating “buy”.

* Acquisti su ANSALDO STS (STS.MI) (+2,2%) mentre sul fronte opposto debole gli energetici ENI (ENI.MI) (-0,9%) e SNAM RETE GAS (SRG.MI) (-0,5%).

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) perde mezzo punto percentuale dopo che Citigroup ha tagliato il giudizio a “hold” da “buy”, e dopo i rialzi di venerdì sulle ipotesi stampa di una fusione tra Telco e Criteria CRIT.MC, controllata dalla banca spagnola Caixa, smentita poi dai soci italiani di Telco e della stessa Telefonica.

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