25 gennaio 2010 / 10:15 / tra 8 anni

Borsa Milano tenta recupero con banche, rimbalza Bulgari

MILANO, 25 gennaio (Reuters) - Piazza Affari recupera terreno grazie anche alla ripresa dei bancari ma rimane in negativo in un clima di incertezza sui mercati creato dai piani del presidente Usa Barak Obama contro le grandi istituzioni bancarie americane.

Dopo gli ultimi ribassi, il mercato attende nuove indicazioni per un cambio di direzione, soprattutto dal fronte dei risultati trimestrali che in Italia vede oggi protagonista Fiat FIA.MI

“L‘ultima serie di sedute negative ha creato un quadro generale non certo allegro. Dal punto di vista tecnico ci sono state molte rotture al ribasso e adesso può starci un rimbalzo”, commenta un trader.

Alle 11,00 l‘indice principale del listino milanese, FTSE Mib .FTMIB cede lo 0,16%, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,14% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,38%. Volumi per 680 milioni di euro.

* Tra i bancari in recupero, POP MILANO PMI.MI sale di oltre il 2% dopo le pesanti perdite accusate sulla scia del piano industriale della scorsa settimana e nonostante il taglio del target price di Deutsche Bank a 5,4 da 5,7 euro.

Tra le altre BANCO POPOLARE BAPO.MI, che stamane ha annunciato l‘avvio di un roadshow per lanciare un programma di covered bond pluriennale da 5 miliardi di euro, guadagna lo 0,8%. Lievi rialzi anche per UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI). MEDIOBANCA (MDBI.MI) (+0,3%) ritorna sopra la soglia degli 8 euro che aveva perso in avvio seduta.

In Europa lo Stoxx dei bancari continentali, dopo un avvuo debole, sale dello 0,9%.

“I bancari hanno sofferto una discesa troppo repentina e adesso sono al centro di un un rimbalzo tecnico”, commenta un trader.

* ATLANTIA (ATL.MI) debole (-0,44%) ma poco mossa dalle ipotesi stampa del weekend su un progetto di fusione con il socio spagnolo Abertis poi smentite da un portavoce di quest‘ultima e da fonti finanziarie.

La borsa si mostra più positiva su un eventuale coinvolgimento nel progetto di fusione di GEMINA GEMI.MI (+2,4%) e IMPREGILO IPGI.MI (+1,15%). Sempre secondo le ipotesi stampa nello schema di fusione si pensa di accentrare la controllante di Aeroporti di Roma in Atlantia e successivamente fondere quest‘ultima con Abertis, mentre per Impregilo potrebbe essere possibile un‘alleanza con Dragados, controllata dell‘azionista di Abertis, Acs (ACS.MC).

“L‘integrazione in un gruppo più grande potrebbe essere un vantaggio per Gemina soprattuto in termini di capacità di investimento”, commenta un trader.

* Dopo lo scivolone di venerdì BULGARI BULG.MI rimbalza dell‘1,7% spinta dai giudizi positivi di Goldman Sachs che ha alzato il target price a 8,50 da 7,70 euro con rating “buy”.

* FIAT FIA.MI attende invariata i risultati del quarto trimestre.

* Nel resto del listino da segnalare il rimbalzo di ANSALDO STS (STS.MI) (+2%) mentre sul fronte opposto CIR (CIRX.MI) perde il 2,5% e TELECOM ITALIA (TLIT.MI) l‘1% circa, quest‘ultima dopo che Citigroup ha tagliato il giudizio a “hold” da “buy”, e dopo i rialzi di venerdì sulle ipotesi stampa di una fusione tra Telco e Criteria CRIT.MC, controllata dalla banca spagnola Caixa, smentita poi dai soci italiani di Telco e della stessa Telefonica.

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