20 gennaio 2010 / 16:56 / 8 anni fa

Borsa Milano in calo con banche e industriali, giù Finmeccanica

MILANO, 20 gennaio (Reuters) - Piazza Affari archivia in netto ribasso una seduta interamente tinta di rosso.

A penalizzare i mercati azionari sono state le trimestrali Usa, in particolare quelle di Bank of America (BAC.N) e Morgan Stanley (MS.N).

In chiusura, l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha perso il 2,45%, l‘AllShare .FTITLMS il 2,31% e il Mid Cap .FTITMC l‘1,55%. Volumi per un controvalore di circa 2,75 miliardi di euro.

* Bancari protagonisti in negativo, sulla scorta dei risultati dei colossi Usa. Il paniere europeo del settore .SX7P ha ceduto il 2,23%. A Milano, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) ha lasciato sul terreno il 3,35%, BANCO POPOLARE BAPO.MI il 3,07% e UNICREDIT (CRDI.MI) il 3,17%. Discorso a parte per POP MILANO PMII.MI: il titolo dell‘istituto lombardo è arretrato del 4,15% dopo la presentazione, ieri sera, del piano industriale triennale. Gli analisti giudicano troppo ambiziosi i target, una bocciatura che ha alimentato le prese di beneficio.

* FINMECCANICA SIFI.MI ha perso il 3,96%, con scambi pari ad oltre il doppio della media. I trader attribuiscono la pesantezza del titolo della società guidata da Pier Francesco Guarguaglini ad un report di Goldman Sachs, che ha reiterato il rating “sell” e tagliato le stime 2010 e 2011.

* Le indicazioni negative sui conti bancari penalizzano i settori ciclici. Male i gruppi legati alle costruzioni e alle infrastrutture: IMPREGILO IPGI.MI -3,35%, BUZZI UNICEM (BZU.MI) -3,88% e ITALCEMENTI ITAI.MI -2,61%.

* In controtendenza LOTTOMATICA LTO.MI: +0,77%. Gli operatori citano “diversi report positivi da parte di broker italiani”. Un trader, in particolare, ricorda che il consorzio Lotterie Nazionali, partecipato da Lottomatica, “ha lanciato un nuovo prodotto basato sul concetto della rendita vitalizia”, cercando di replicare il successo del Win for Life di Sisal.

* Segno più per STMICROELECTRONICS (STM.MI) (+0,4%), in sintonia con l‘olandese Asml (ASML.AS). Il produttore di macchinari per la realizzazione di chip ha chiuso il quarto trimestre con ordini superiori alle stime.

* FIAT FIA.MI ha ceduto il 2,89%, in linea con lo stoxx europeo dell‘automotive .SXAP (-2,82%). Nel comparto, PIRELLI PECI.MI -2,58% e BREMBO (BRBI.MI) -4,41%. Il settore, dunque, non si è giovato della dichiarazione del ministro Scajola sul rinnovo degli incentivi nel 2010. Scajola ha anticipato una cifra vicina a 1,2 miliardi, ma distribuita su una gamma più estesa di prodotti: oltre alle auto, computer ed elettrodomestici. Un annuncio di cui ha beneficiato la catena CDC CDC.MI (+5,16%), ma non INDESIT IND.MI (-1,7%), che, peraltro, aveva corso parecchio nelle ultime sedute.

* In lettera le società energetiche tradizionali: ENEL (ENEI.MI) -2,87%, SAIPEM (SPMI.MI) -2,41% ed ENI (ENI.MI) -2,02%. Al contrario, i gruppi che operano nel settore delle rinnovabili hanno ripreso a correre: TERNIENERGIA (TRNI.MI) +5%, KINEXIA KINX.MI +3,31% ed ERG RENEW +3,04%.

* Pesanti le società legate alle infrastrutture energetiche: PRYSMIAN (PRY.MI) -2,85%, TENARIS (TENR.MI) -2,24% e MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI) -4,92%.

* Fra le small e mid cap, balzo del 20,1% per CRESPI GCRE.MI.

* DIASORIN (DIAS.MI) è avanzata del 2,33%: da una comunicazione di internal dealing è emerso che Gustavo Denegri, presidente del gruppo e fondatore di Investimenti e Partecipazioni (azionista di riferimento di Diasorin, con il 44,09% del capitale), ha acquistato 100.000 titoli, per una spesa di oltre 2,3 milioni.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below