19 gennaio 2010 / 10:12 / tra 8 anni

Borsa Milano accentua cali sotto Europa, cadono Eni, Italcementi

MILANO, 19 gennaio (Reuters) - Si accentua il rosso a Piazza Affari, con gli indici principali che scendono sotto la soglia del punto percentuale di perdita e fanno peggio dei corrispettivi nel resto d‘Europa.

Pesano le banche, ma spiccano soprattutto i cali di varie blue chip, come Impregilo IPGI.MI, Eni (ENI.MI) e Italcementi ITAI.MI, mentre tengono altre come Fiat FIA.MI e Telecom Italia (TLIT.MI).

“La giornata si è aperta subito al ribasso, con qualche trimestrale deludente in Francia a diffondere un clima negativo”, commenta una trader. “Sull‘attesa delle trimestrali di Citigroup e Ibm pesa poi il timore - già evidente sui mercati asiatici - che i risultati non arrivino a sorprendere positivamente come accadeva nei periodi scorsi”.

Intorno alle 11,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB cede circa l‘1,3%, l‘AllShare .FTITLMS l‘1,2% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,6%.

* Perde quasi il 3% ENI (ENI.MI), oggetto di voci di mercato che parlano di una possibile riduzione della guidance del quarto trimestre. Tuttavia, due analisti di banche coinvolte nelle speculazioni negano di avere ricevuto alcuna informazione in proposito, mentre la società non commenta. Sul titolo pesano anche il donwngrade di Collins Stewart e le difficoltà in Uganda, “una vittoria festeggiata troppo presto”, commenta un trader.

* Cadono oltre il 2% anche ITALCEMENTI ITAI.MI e IMPREGILO IPGI.MI, che un trader vede vittime di prese di profitto, soprattutto nel caso del costrutture che secondo un‘analisi di un broker “manca di appeal speculativo”.

* Deboli le banche in generale, con BANCO POPOLARE BAPO.MI, peggiore del comparto a meno 2% circa. “Era già abbastanza debole recentemente, perché deve recuperare sul fronte delle dismissioni che ancora non ha fatto”, sottolinea un trader. Che poi aggiunge come le banche in Europa siano generalmente in difficoltà in attesa dei risultati di Citigroup.

* Tiene invece TELECOM ITALIA (TLIT.MI), seppure con rialzi modesti e inferiori a quelli del comparto a livello europeo .SXKP, “settore difensivo”, osserva un trader.

* Debole ma vicina alla parità FIAT FIA.MI, che aveva aperto con rialzi brillanti e vicini ai due punti percentuali, mentre lo stoxx europeo .SAXP è in calo dell‘1,6%.

* In chiara controtendenza rispetto all‘indice FTSE Mib è PARMALAT (PLT.MI), che guadagna circa l‘1% dopo essere stata invece piuttosto debole nei giorni scorsi, con il mercato in crescita.

* Fuori dal paniere principale soffre EDISON EDN.MI, che cede oltre il 3% ed è peggior titolo sulla piazza milanese. Voci di stampa dicono oggi di una disponibilità della controllante francese Edf (EDF.PA) a sacrificarne l‘aggressività sul mercato italiano dell‘elettricità sull‘altare dei rapporti con il socio A2A (A2.MI), in vista delle decisioni sul futuro di Foro Buonaparte.

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