18 gennaio 2010 / 12:06 / tra 8 anni

Borsa Milano prosegue poco mossa, nuovo boom per rinnovabili

MILANO, 18 gennaio (Reuters) - In una seduta condizionata dalla chiusura per festività dei mercati Usa, Piazza Affari non riesce a trovare la forza di salire e a metà giornata continua a oscillare intorno alla parità.

Se nel paniere principale le variazioni sono contenute, tra le small cap tornano a mettersi in luce le società attive nella produzione di energia da fonti rinnovabili guidate da TerniEnergia.

La debolezza dei titoli bancari, particolarmente pesanti nel nostro benchmark, relega la borsa milanese un passo indietro rispetto al resto d‘Europa, sottolinea un‘operatrice. “Per il resto è una giornata assolutamente interlocutoria”, aggiunge.

Intorno alle 12,50 l‘indice FTSE Mib .FTMIB avanza dello 0,14%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,16% e il Mid Cap .FTITMC dello 0,27%. I volumi non arrivano al miliardo di euro.

In Europa il benchmark Dj Stoxx 600 sale dello 0,6%.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) conferma la buona intonazione iniziale con un rialzo dell‘1,5% circa in attesa di sviluppi sul fronte Argentina. Una fonte vicina alla vicenda ha detto che sono attese in questi giorni manifestazioni di interesse per la partecipazione del gruppo italiano in Telecom Argentina (TEC2.BA).

* BULGARI BULG.MI, tra i migliori già nella seduta di venerdì, guadagna un altro 1,2% in sintonia con il settore. Oggi Richemont CFR.VX, il gruppo svizzero proprietario anche degli orologi Cartier, ha riportato vendite trimestrali superiori alle attese grazie al periodo natalizio. Alcuni giorni fa un altro player del lusso, lo statunitense Tiffany & Co (TIF.N), aveva rivisto al rialzo le attese di utili dell‘anno fiscale al 31 gennaio alla luce del positivo andamento delle vendite a Natale. Bulgari renderà noti i ricavi 2009 a fine mese.

* Tra le banche, in moderato denaro a livello europeo, UNICREDIT (CRDI.MI) cede lo 0,1%, BANCO POPOLARE BAPO.MI lo 0,5%, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) lo 0,7%. In controtendenza MEDIOBANCA (MDBI.MI) che guadagna oltre l‘1%.

* FIAT FIA.MI sale dello 0,6%, sostanzialmente in linea con il settore europeo. Un‘operatrice cita l‘upgrade di target price da parte di un broker estero.

* Fuori del FTSE Mib brilla TERNIENERGIA (TRNI.MI) con un +13% dopo un accordo quadro con un primario operatore nazionale del settore elettrico per la progettazione e la realizzazione di sei impianti fotovoltaici. Sulla sua scia ERGYCAP (ECY.MI) segna un progresso del 7,5%, K.R. ENERGY (KAIT.MI) +3,8%, ERG RENEW ENRT.MI +3,5%, PRAMAC PRAM.MI +4.%, ALERION (ARN.MI) +3,2%.

* Prosegue con +2% la corsa di INDESIT IND.MI, già protagonista della seduta di venerdì sui segnali di miglioramento delle vendite al dettaglio nel mercato chiave della Gran Bretagna.

* ANTICI PELLETTIERI AP.MI balza del 7,7%. Il gruppo ha comunicato che proseguono le trattative con le banche creditrici per un accordo di ristrutturazione dell‘indebitamento finanziario, la cui chiusura è attesa in tempi “ragionevolmente brevi”.

* La LAZIO (LAZI.MI), reduce da una sconfitta in campionato, lascia sul terreno il 3,7%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below