14 gennaio 2010 / 12:09 / 8 anni fa

Borsa Milano positiva con energia, Fiat e UniCredit, male Snam

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Piazza Affari archivia la mattinata in rialzo, confermando il trend manifestato sin dalle prime battute, ma riducendo i progressi. A trainare il listino è soprattutto il settore energetico.

“Siamo in attesa dei dati Usa”, sintetizza un trader. “C’è poco movimento, per ora”.

Attorno alle 13, l‘indice FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,7% circa, l‘AllShare .FTITLMS lo 0,75% e il Mid Cap .FTITMC lo 0,5%. Scambi per un controvalore di circa 1,2 miliardi. I futures sugli indici di Wall Street sono in leggero ribasso.

* TENARIS (TENR.MI) sale di oltre due punti percentuali ed ENI (ENI.MI), il cui target price è stato alzato da Natixis, dell‘1,6% circa. Positiva SAIPEM (SPMI.MI).

* Contrastati i bancari, con UNICREDIT (CRDI.MI) particolarmente tonica (+1% circa). Il titolo di Piazza Cordusio, dice un analista che segue il comparto, “sta sorprendendo per forza”. Segno meno per UBI (UBI.MI) e MONTEPASCHI (BMPS.MI).

* Brillante MEDIASET (MS.MI): un dealer cita “una nota di Mediobanca, che ha alzato il target price a 7,37 da 7 euro”. Il broker sottolinea “l‘impatto positivo del business della pay-tv”.

* Buoni spunti per PIRELLI PECI.MI, BULGARI BULG.MI e LOTTOMATICA LTO.MI.

* FIAT FIA.MI guadagna oltre un punto percentuale, in linea con il paniere europeo dell‘automotive .SXAP, dopo la conferma nella notte dall‘Ad Sergio Marchionne sulla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese.

* Pesante SNAM RETE GAS (SRG.MI): il presidente Alberto Meomartini ha detto che i conti 2009 sono visti in linea con le attese e non ha commentato le proposte del fondo Knight Vinke sull‘ipotesi di uno spinoff del downstream.

* Poco mossa TELECOM ITALIA (TLIT.MI), che ha accolto senza scossoni il ricorso contro la decisione dell‘antitrust argentino sulla vendita della quota in Sofora, controllante di Telecom Argentina (TEC2.BA), chiedendone la sospensione e l‘annullamento.

* Fra le mid cap, corre SEAT PGIT.MI. Una nota del gruppo indica che a breve sarà convocato un Cda per riferire dei colloqui con Royal Bank of Scotland (RBS.L) sull‘emissione di nuovo debito. Una fonte finanziaria, in precedenza, aveva detto che era stato raggiunto un accordo sul debito. L‘intesa è stata salutata positivamente da un report di Mediobanca.

* Tra le small cap, rimbalza ANTICHI PELLETTIERI AP.MI, penalizzata nei giorni scorsi dalle vicende giudiziarie del gruppo Mariella Burani.

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