12 gennaio 2010 / 16:59 / 8 anni fa

Borsa Milano in calo scia Wall Street, balzo Fonsai

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Piazza Affari chiude in ribasso sulla scia di Wall Street debole dopo i risultati di Alcoa e il profit warning di Chevron.

“Lo spunto di oggi è stato l‘inizio della stagione dei risultati negli Usa che non è andata molto bene viste le cifre di Alcoa”, dice un dealer.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso in calo dello 0,81%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,82%, il Mid Cap .FTITMC dello 0,73%. Volumi per 2,2 miliardi di euro circa.

* Brilla FONSAI FOSA.MI (+5,7%) con forti volumi spinta dalle indiscrezioni stampa di un contatto con la francese Axa (AXAF.PA) interessata alla compagnia italiana. Un importante broker italiano, che ribadisce il giudizio “neutral” sul titolo, aveva previsto un po’ di speculazione sulla notizia, ma esclude che la famiglia Ligresti decida di vendere la società, al punto più basso del ciclo e a una valutazione che è ampiamente inferiore al book value.

Axa non ha fatto commenti. Una fonte vicina a Fonsai ha detto che non risultano contatti tra le due società.

* Forte anche la controllata MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI in rialzo del 4,8%. Sempre secondo le stesse indiscrezioni la capogruppo avrebbe mostrato qualche apertura sulla controllata.

* TELECOM ITALIA (TLIT.MI) è poco mossa, in linea con lo Stoxx .SXKP di settore, senza spunti particolari. Un analista sottolinea che, considerato che Telco si è rifinanziata con debito bancario e con un bond e non con un aumento di capitale, il gruppo dovrà continuare a distribuire dividendi per consentire alla holding di chiudere i conti in pareggio.

* Tonica POP MILANO PMII.MI (+1,7%) sui giudizi positivi di Ubs che ha promosso a “buy” il titolo con un nuovo target di 6 euro. BANCO POPOLARE BAPO.MI +1,36%, dopo il giudizio “outperform” da Exane Bnp Paribas, mentre Ubs ha confermato il “neutral” con target a 6 da 6,3 euro.

* Debole UNICREDIT (CRDI.MI) (-0,76%) che oggi ha incasssato la conferma della Fondazione Banco di Sicilia alla partecipazione all‘aumento di capitale dopo il doppio ok di ieri delle due principali Fondazioni azioniste, Cariverona e Crt.

* Bene ANSALDO STS (STS.MI) (+1,6%) dopo che Goldman Sachs ha alzato il target 18 da 15,5 euro e ha confermato neutral.

* In un contesto europeo di decisa debolezza per il settore “Oil&Gas” SAIPEM SP.MI e TENARIS (TENR.MI) cedono il 3% ed ENI (ENI.MI) il 2%.

* Realizzi su PRYSMIAN (PRY.MI) (-0,7%) giudicata “neutral” da Goldman ha riavviato la copertura sul titolo, mentre è scaduto il lock-up sulla quota detenuta dalla stessa Goldman Sachs come ricordano alcuni quotidiani.

Il gruppo si è aggiudicato una nuova nuova commessa, del valore di 18 milioni di euro, per collegamenti elettrici del parco eolico offshore Walney, nel Mare d‘Irlanda.

* Corregge SEAT PGIT.MI (-6,5%) dopo il balzo della vigilia scaturito, secondo i trader, dall‘attesa dell‘esito della trattativa con Royal Bank of Scotland sul debito.

* Tra i titoli minori ANTICHI PELLETTIERI AP.MI scivola di circa il 7% dopo la notizia che la procura di Milano ha presentato una istanza di fallimento per la holding della famiglia Burani, azionista di controllo.

* CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI) sale del 6% in attesa di novità sull‘avvio dell‘aumento di capitale i cui dettagli sono già stati annunciato il mese scorso.

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