12 gennaio 2010 / 12:28 / tra 8 anni

Borsa Milano in calo su attese Wall Street,Fonsai conferma balzo

MILANO, 12 gennaio (Reuters) - Piazza Affari cede ulteriore terreno a metà seduta intimorita, come il resto d‘Europa, dall‘andamento negativo dei futures di Wall Street che anticipano un‘apertura in calo dell‘azionario Usa.

Sui mercati prevale un attegiamento di prudenza dopo le non confortanti notizie sul fronte delle trimestrali Usa con i deludenti conti di Alcoa a cui si aggiungono i timori sui tassi di interesse alimentati dalle manovre della Cina che ha annunciato una misura di drenaggio, aumentando l‘obbligo di riserva per le banche.

“C’è un po’ di tensione sia per le trimestrali americane sia per i tassi di interesse”, dice un trader.

“Il mercato italiano non è riuscito a rompere i massimi e adesso c’è chi si dice tranquillo su una fisiologica correzione propedeutica a un nuovo rialzo e c’è chi, invece, teme uno storno più prolungato”, aggiunge.

Poco dopo le 13,00 l‘indice FTSE Mib .FTMIB e l‘Allshare .FTITLMS sono in calo dello 0,8%, il Mid Cap .FTITMC dello 0,63%. Volumi per 1,2 miliardi di euro circa.

L‘indice europeo DJ Stoxx 600 cede lo 0,9%.

* Ancora in vetta al paniere princpale FONSAI FOSA.MI (+4,5%) con forti volumi spinta dalle indiscrezioni stampa di un contatto con la francese Axa (AXAF.PA) interessata alla compagnia italiana.

Sulla scia, forte anche la controllata MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI in rialzo del 2,8%. Sempre secondo le stesse indiscrezioni apparse oggi su Il Giornale, la capogruppo avrebbe mostrato qualche apertura sulla controllata, ma Axa non sarebbe interessata a una compagnia minore. L‘indiscrezione non è stata commentata da Axa mentre, secondo una fonte vicina a Fonsai, non risultano contatti tra le due società.

* Tonica POP MILANO PMII.MI (+01%) sui giudizi positivi di Ubs che ha promosso a “buy” il titolo con un nuovo target di 6 euro. Nel resto dei bancari da segnalare BANCO POPOLARE BAPO.MIO (+0,7%) rivista al rialzo a “outperform” da Exane Bnp Paribas, metrr Ubs ha confermato il giudizio neutral con target a 6 da 6,3 euro.

Debolezza invece per UNICREDIT (CRDI.MI) (-1%) che stamani ha incasssato la conferma della Fondazione Banco di Sicilia alla partecipazione all‘aumento di capitale dopo il doppio ok di ieri delle due principali fondazioni azioniste, Cariverona e Crt.

* Bene anche ANSALDO STS (STS.MI) (+1,6%) dopo che Goldman Sachs ha alzato il target 18 da 15,5 euro, (il rating resta ‘neutral’).

* Leggero rialzo dello 0,3% per TELECOM ITALIA (TLIT.MI) dopo che ieri a mercato chiuso la holding del gruppo tlc, Telco, ha comunicato che sottoscriverà un prestito per 1,3 miliardi ed emetterà un bond che sarà sottoscritto dai soci per ulteriori 1,3 miliardi nell‘ambito del piano di rifinanziamento.

“Si è sciolto il nodo del rifinanziamento di Telco e, per un titolo generalmete disprezzato dal mercato, anche questa notizia risveglia l‘interesse sulla società”, dice un operatore.

* In un contesto europeo di decisa debolezza per il settore “Oil&Gas” SAIPEM SP.MI e TENARIS (TENR.MI) cedono oltre il 2% e ENI (ENI.MI) l‘1,7%. Male anche AUTOGRILL (AGL.MI), in calo del 2,7%

* Realizzi su PRYSMIAN (PRY.MI) (-1,3%) giudicata “neutral” da Goldman ha riavviato la copertura sul titolo, mentre è scaduto il lock up sulla quota detenuta dalla stessa Goldman Sachs come ricordano alcuni quotidiani oggi.

Il gruppo si è aggiudicata una nuova nuova commessa, del valore di 18 milioni di euro, per collegamento elettrici del parco eolico offshore Walney, nel Mare d‘Irlanda.

* Fuori dall‘indice corregge SEAT PGIT.MI (-4,5%) dopo il balzo della vigilia scaturito, secondo i trader, dall‘attesa dell‘esito della trattativa con Royal Bank of Scotland sul debito.

* Tra i titoli minori ANTICHI PELLETTIERI AP.MI scivola di circa il 7% dopo la notizia che la procura di Milano ha presentato una istanza di fallimento per la holding della famiglia Burani, azionista di controllo della società di pelletteria.

* CERAMICHE RICCHETTI (RICC.MI) sale di oltre il 4% in attesa di novità sull‘avvio dell‘aumento di capitale i cui dettagli sono già stati annunciato il mese scorso.

* PIQUADRO (PQ.MI) balza del 5% dopo che stamattina ha comunicato una crescita dell‘1,2% del fatturato per il terzo trimestre dell‘esercizio 2009/2010. Sui nove mesi il giro d‘affari è rimasto stabile rispetto ad un anno prima. * LANDI RENZO (LR.MI) avanza dell‘1% sulla scorta del rialzo del target price da parte di Bofa Merrill a 4,6 euro.

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