12 gennaio 2010 / 08:57 / 8 anni fa

Borsa Milano apre debole, corre Fonsai, deboli energetici

MILANO, 11 gennaio (Reuters) - Avvio debole a Piazza Affari in linea che con le incertezze delle borse europee che in queste prime battute non riescono a trovare particolare incoraggiamento dai buoni andamenti dei mercati asiatic

Alle 9,45 circa l‘indice FTSE Mib .FTMIB, positivo alle primissime battute, segna un calo dello 0,12%, l‘Allshare .FTITLMS dello 0,13%, il Mid Cap .FTITMC dello 0,12%.

Nel listino principale si mette subito in evidenza FONSAI FOSA.MI (+3,12%) spinta dalle indiscrezioni stampa di un contatto informale e con esito interlocutorio con la francese Axa (AXAF.PA) interessata alla compagnia italiana, contatto che non trova tuttavia riscontro presso una fonte vicina alla società.

Sulla scia, forte anche la controllata MILANO ASSICURAZIONI ADMI.MI in rialzo del 3%. Sempre secondo le stesse indiscrezioni apparse oggi su Il Giornale, la capogruppo avrebbe mostrato qualche apertura sulla controllata ma Axa non sarebbe interessata a una compagnia minore.

* Bene anche ANSALDO STS (STS.MI) e POP MILANO PMII.MI che avanzano dell‘1,5% circa dopo i giudizi positivi di banche d‘affari: Goldman Sachs ha alzato target di Ansaldo Sts a 18 da 15,5 euro, (il rating resta ‘neutral’), mentre Ubs ha rivisto il rialzo il giudizio sulla banca milanese a “buy” da “neutral”.

* Rialzi dell‘1,5% per TELECOM ITALIA (TLIT.MI). Ieri a mercato chiuso la holding del gruppo tlc, Telco, ha reso noto che sottoscriverà un prestito per 1,3 miliardi ed emetterà un bond che sarà sottoscritto dai soci per ulteriori 1,3 miliardi nell‘ambito del piano di rifinanziamento.

* Sul listino pesano i cali dei titoli di grosso calibro come ENI (ENI.MI) (-0,8%), SAIPEM (SPMI.MI) (-1,3%) e UNICREDIT (CRDI.MI) (-0,6%).

La peggiore del paniere è PRYSMIAN (PRY.MI) (-1,8%) giudicata “neutral” da Goldman nche ha riavviato la copertura sul titolo.

* Fuori dall‘indice corregge SEAT PGIT.MI (-3,6%) dopo il balzo della vigilia scaturito, secondo i trader, dall‘attesa dell‘esito della trattativa con Royal Bank of Scotland sul debito.

* LANDI RENZO (LR.MI) avanza dell‘1,5% sulla scorta del rialzo del 23% target price da parte di Bofa Merril a 4,6 euro.

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