22 dicembre 2009 / 16:53 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude in rialzo sotto massimi, su Geox, cemento

MILANO, 22 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in deciso rialzo pur restando sotto i massimi, seguendo la tendenza prevalente per tutta la giornata sui mercati internazionali. I volumi si confermano bassi, come è lecito attendersi nella settimana corta che porta a Natale.

“Era già una giornata positiva, poi i dati macroeconomici, presi bene dal mercato, insieme alla partenza di Wall Street hanno fatto allungare gli indici”, commenta un trader. “Detto questo, l‘anno è praticamente chiuso sul fronte dell‘attività dei fondi, gran parte dei gestori sono a benchmark e ciò spiega la riduzione dei volumi a livelli minimi, che rende tra l‘altro il mercato più volatile”.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB ha segnato una crescita dell‘1,07%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,94%. Restano al palo i titoli medio-piccoli, con il MidCap .FTITMC fermo a -0,08%. I volumi sono stati pari a 1,65 miliardi.

* GEOX (GEO.MI) chiude vicino ai massimi di giornata a +6,52%. Dalle sale operative arriva anche voce del miglioramento di rating deciso ieri da una grande società di brokeraggio statunitense. Oggi l‘Unione europea ha votato il prolungamento per altri 15 mesi dei dazi doganali sulle calzature importate da Cina e Vietnam, introdotte tre anni fa per la prima volta sulle proteste dei produttori europei di scarpe.

* Bene anche alcuni ciclici, tra cui BUZZI (BZU.MI) e ITALCEMENTI ITAI.MI, che chiudono rispettivamente a +3,1% e +2,51% una giornata positiva per l‘intero comparto a livello europeo .SXOP.

* Sfiora il 3% anche STM (STM.MI), forte della buona giornata dei tecnologici tanto sui mercati asiatici quanto su quelli occidentali.

* SAIPEM (SPMI.MI) ritocca i massimi dell‘anno in giornata, prima di ripiegare, chiudendo restando però oltre il 2%. Un trader cita il buon giudizio di un broker che ne avvia la copertura, dopo l‘outlook positivo citato domenica dal Sole 24 Ore sulla chiusura dell‘anno.

* Vicina ai due punti percentuali di rialzo ENEL (ENEI.MI), che gli operatori vedono rimbalzare “dopo aver perso parecchio” nella giornata di ieri.

* Solide le banche. INTESA SANPAOLO (ISP.MI) guadagna l‘1,4% nel giorno dell‘accordo per la cessione delle attività di securities services a State Street (STT.N) per 1,75 miliardi di euro, con una plusvalenza lorda di 740 milioni e un beneficio per il Core Tier 1 di circa 37 centesimi di punto.

Positive anche BANCO POPOLARE a +2,45%, UBI (UBI.MI) a +1,59%. UNICREDIT (CRDI.MI) sale poco sotto l‘1% dopo che Fitch ne ha confermato il rating di ‘A’, associandolo però a un outlook negativo.

* MEDIASET (MS.MI) a +1,69% raccoglie consensi dopo l‘incremento di target price da parte di Deutsche, che prevede un incremento della raccolta pubblicitaria per il Biscione nel 2010 del 2,5%, contro un consensus di +1%.

* Le voci sul possibile disimpegno da parte della controllante ENI (ENI.MI) non muovono molto SNAM RETE GAS (SRG.MI), che chiude comunque in positivo dopo le batoste dei giorni scorsi. Positivo a +1,03% il Cane a sei zampe. * Cede quasi mezzo punto percentuale CIR (CIRX.MI), nel giorno in cui Fininvest ha presentato una fideiussione bancaria da 806 milioni di euro a fronte della sentenza (sospesa) che la obbliga al pagamento di 750 milioni al gruppo di De Benedetti.

* Tra i titoli fuori dal paniere principale vola BASTOGI (BTGI.MI), che chiude forte anche se sotto i massimi di giornata a +16,56%. Ieri la società ha annunciato la cessione della partecipazione in Nuova Accademia per 22 milioni di euro, generando una plusvalenza a livello consolidato di 18 milioni di euro.

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