21 dicembre 2009 / 10:14 / 8 anni fa

Borsa Milano avanza in cauto rialzo, pesa Snam RG su voci stampa

MILANO, 21 dicembre (Reuters) - In una seduta con volumi già ridotti in attesa delle festività natalizie, Piazza Affari si muove tranquilla, segnata dalle eccezioni in positivo di Mediaset (MS.MI) e in negativo di Snam (SRG.MI).

Intorno alle 11,00 il FTSE Mib .FTMIB avanza dello 0,25%, l‘AllShare .FTITLMS dello 0,26%, mentre il MidCap .FTITMC perde lo 0,04%. Volumi per 434 milioni.

“La giornata è partita tranquilla”, commenta un operatore. “Ha colpito la novità di Snam Rete Gas, che è sprofondata in negativo senza dare segni di ripresa”.

* Tra i titoli migliori brilla MEDIASET (MS.MI), a +2,13%, sulla scia dell‘accordo da 1,05 miliardi siglato venerdì sera dalla controllata Telecinco (TL5.MC) - in netto ribasso - con la spagnola Prisa (PRS.MC). Telecinco prenderà il controllo del canale in chiaro di Prisa, Cuatro, e del 22% della controllata nella pay Tv, Digital+. Mediobanca ha alzato questa mattina il target price di Mediaset a 7,37 da 6,3 euro mantenendo il rating ‘outperform’.

* Fioccano le vendite su SNAM RETE GAS (SRG.MI), in calo di oltre il 2,5%. Sabato il Sole 24 Ore ha scritto che Eni starebbe studiando una riduzione della quota nella società dall‘attuale 50% al 27%. Un‘operazione da 3 miliardi di euro che prevederebbe la distribuzione come dividendo straordinario delle azioni di Snam RG agli azionisti di ENI (ENI.MI). Quest‘ultima, una delle migliori del listino milanese a +1,41%, ha precisato però come lo studio di una razionalizzazione degli asset regolati vada avanti da tempo. “La notizia - precisa un‘addetta ai lavori - è stata anche l‘occasione per realizzare qualche profitto su Snam RG”.

* Resta debole il comparto bancario, appesantito nei giorni scorsi dalle preoccupazioni su nuove regole più severe nel quadro di Basilea 2. UNICREDIT (CRDI.MI) viaggia a +0,22%, INTESA SAN PAOLO (ISP.MI) a +0,08%. BANCO POPOLARE BAPO.MI, declassato questa mattina da Kbw a ‘underperform’ da ‘outperform’ cede invece oltre l‘1%.

* Vendite su FIAT FIA.MI che cede lo 0,4% circa, con una performance migliore dello stock di settore europeo .SXAP a -0,89%.

* IMPREGILO IPGI.MI guadagna l‘1% dopo la promozione decisa da Cheuvreux a ‘outperform’ da ‘underperform’ grazie anche all‘approvazione da parte del governo di un decreto che valuta il termovalorizzatore di Acerra 370 milioni. Domenica il Sole 24 Ore ha scritto che il valore del contratto con il general contractor Eurolink per il ponte sullo stretto di Messina è aumentato di 800 milioni.

* Grande attenzione anche sulla CIR (CIRX.MI) di De Benedetti, a +1,3%. Domani è in agenda l‘udienza per la presentazione della fideiussione per il Lodo Mondadori.

* Tra le società al di fuori del paniere principale PRIMA INDUSTRIE (PRII.MI) cede lo 0,28%. Venerdì una nota della società ha comunicato le condizioni dell‘aumento di capitale per complessivi 5,6 milioni di euro e per un controvalore di 15,232 milioni. Flessione dello 0,27% per ACEA (ACE.MI). Mentre il suo azionista di controllo, il Comune di Roma, ha avviato il riassetto della partecipazione nell‘ex municipalizzata per tenere conto del decreto Ronchi, la società sta valutando se fare una cartolarizzazione di crediti per migliorare l‘efficienza delle sue riscossioni.

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