16 dicembre 2009 / 17:06 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude sui massimi seduta, brillano Mediobanca, A2A

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la seduta in rialzo aiutata dalle banche e da qualche titolo del comparto energetico.

In attesa del comunicato della Fed Usa in tema di politica monetaria (le previsioni sono per una conferma del regime di tassi bassi ancora a lungo) i mercati azionari europei e Wall Street trovano beneficio nei dati incoraggianti sull‘inflazione Usa, mentre sul fronte settoriale brillano le banche sulle indiscrezioni in merito alle norme sui vincoli di capitale.

Secondo voci di mercato, infatti, le autorità monetarie europee pensano a un lungo periodo di transizione prima dell‘entrata in vigore dei nuovi vincoli sul capitale, cosa che libererebbe le banche dalla necessità di chiedere nuovi fondi al mercato in tempi brevi.

Il comparto energetico beneficia dei rialzi delle quotazioni petrolifere dopo i dati sulle scorte settimanali Usa scese oltre le attese.

“Il clima generale sui mercati è positivo, sembra partito rally natalizio”, osserva un‘operatrice. “Siamo su importanti resistenze che il mercato sembra volere tenere”, aggiunge.

L‘indice FTSE Mib .FTMIB chiude sui massimi di giornata in rialzo dell‘1,2% a 22.889,59 punti, l‘AllShares .FTITLMS dell‘1,14% a 23.288,35 punti, mentre il MidCap .FTITMC è in progresso dello 0,9%. Volumi intorno a 1,6 miliardi di euro.

* La positiva giornata per tutti i bancari europei (Stoxx +2,3%) aiuta in particolare MEDIOBANCA (MDBI.MI) spinta anche da uno studio di Equita, che indica giudizio “buy” e target price di 10,8 euro. Il titolo di Piazzetta Cuccia, il migliore del FTSE Mib, chiude in rialzo del 5,16% a 8,255 di euro con scambi circa tre volte la media delle ultime trenta sedute e pari all‘1% del capitale.

In un‘intervista al Corriere della Sera, l‘AD di Unicredit, Alessandro Profumo, ha sottolineato che la “partecipazione in Mediobanca è strategica”.

* Nel resto dei bancari tonico BANCO POPOLARE BAPO.MI a +3,2% mentre più indietro UNICREDIT (CRDI.MI) sale del 2%, MPS (BMPS.MI) dell‘1,7% e INTESA SANPAOLO (ISP.MI) dell‘1,6%.

* Ben comprata fin dalle prime battute di borsa PRYSMIAN (PRY.MI) che ieri ha annunciato il perfezionamento di un‘acquisizione in Russia e oggi ha ottenuto una commessa da 300 milioni da Terna (TRN.MI) per realizzare il nuovo collegamento elettrico sottomarino Sicilia-Calabria. Due notizie che diversi broker giudicano positivi per il titolo che ha guadagnato il 2,9%. In un‘intervista a Reuters l‘AD ha parlato di due nuove possibili acquisizioni in altre aree geografiche.

* Nell‘energia brilla A2A (A2.MI), secondo miglior titolo del FTSE Mib con +4,16%. Il mercato crede ancora nel dividendo nonostante la precisazione della società di non avere preso impegni sull‘importo dei dividendi 2009 da erogare nel 2010, secondo i trader.

“E’ da tre sedute che il titolo sale con volumi sulla notizia che i comuni dovrebbero ricevere per quest‘anno un monte dividendi di 60 milioni di euro ciascuno. In più c’è sempre il discorso del nucleare e dello spezzatino Edison”, commenta un trader.

* Sulla scia dei rialzo del petrolio bene anche SAIPEM (SPMI.MI) (+2,5%), mentre ENI (ENI.MI) ferma i guadagni allo 0,82%.

* Poco mossa ENEL (ENEI.MI), mentre tra i pochi titoli negativi del paniere principale TERNA (TRN.MI) cede lo 0,43%.

* Bene MEDIASET (MS.MI) (+1,37%) grazie anche, secondo un trader, alle voci di interesse della controllata Telecinco per alcune attività della spagnola Prisa. Ieri il Cda ha approvato l‘emissione di un bond in euro da massimo 300 milioni entro il 2010 allo scopo di allungare la scadenza media del debito del gruppo. Secondo il mercato le risorse potrebbero servire per eventuali operazioni di M&A in Spagna.

* Tra i minori BANCA ITALEASE BIL.MI, peggior titolo del listino italiano, cede il 5,7% nell‘ultimo giorno di negoziazione dei diritti dell‘aumento di capitale. I diritti BIL_r.MI perdono il 71,4%.

* EEMS (EEMS.MI) arretra del 4,7%: stamani la società ha fatto sapere che nei prossimi giorni sarà approvato dagli istituti finanziatori un accordo per la rinegoziazione del debito.

* Da segnalare inoltre il balzo del 12,6% di AS ROMA (ASR.MI) dopo che L‘Espresso, in un‘anticipazione del prossimo numero, scrive che l‘industriale del farmaco, Francesco Angelini, si sta preparando all‘acquisto del club giallorosso e che la temnpitica dell‘operazione “è imminente”. In un comunicato diffuso in chiusura della borsa il gruppo Angelini dice che a oggi non è prevedibile un suo investimento nella squadra di calcio controllata dalla famiglia Sensi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below