16 dicembre 2009 / 12:20 / tra 8 anni

Borsa Milano consolida rialzo con banche, bene Prysmian

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattinata in rialzo ma senza strappi eccessivi, incapace di rompere una fascia di resistenza. Sul mercato le protagoniste sono oggi le banche, aiutate da indiscrezioni in merito alle norme sui coefficienti patrimoniali.

Un operatore riferisce di acquisti senza convizione. “Si compra sulla debolezza, si vende sulla forza”, dice. Il derivato sul FTSE Mib non riesce a trovare la forza per rompere la fascia di resistenza a 22.700-22.800.

Intorno alle 13 italiane l‘indice FTSE Mib .FTMIB avanza dello 0,8%, sotto i massimi intraday, l‘AllShares .FTITLMS dello 0,77% mentre il MidCap .FTITMC è in progresso dello 0,44%. Volumi intorno a 800 milioni di euro.

* Denaro sui bancari, italiani ed europei. Il comparto viene premiato dalle indiscrezioni secondo cui le autorità concederanno al settore un lungo ‘periodo di grazia’ prima di imporre il rispetto delle nuove, più rigide norme sui coefficienti patrimoniali fissate dal comitato di Basilea. Lo stoxx .SX7P è il migliore con un progresso dell‘1,6%.

* Tra i bancari italiani, vivaci MEDIOBANCA (MDBI.MI), e BANCO POPOLARE BAPO.MI. Il titolo di Piazzetta Cuccia viene aiutato oggi anche da uno studio di Equita, che indica giudizio “buy” e target price di 10,8 euro. Il broker, inoltre, spiega che il titolo sta sottoperformando il comparto italiano, europeo e Generali (GASI.MI).

* Bene PRYSMIAN (PRY.MI) che ieri ha annunciato di aver perfezionato un‘acquisizione in Russia e oggi ha ottenuto una commessa da 300 milioni per la realizzazione per conto di Terna (TRN.MI) del nuovo collegamento elettrico sottomarino ad alta tensione tra la Sicilia e la penisola italiana. Diversi broker positivi sul titolo grazie alle due notizie.

* In rialzo MEDIASET (MS.MI). Aiutano, secondo un trader, le voci di interesse della controllata Telecinco per alcune attività della spagnola Prisa. “Inizialmente sarebbe soprattutto una spesa per il gruppo italiano, ma poi si avrebbe una riduzione della concorrenza in Spagna con un rialzo delle tariffe pubblicitarie”, spiega un trader. Ieri il Cda ha approvato l‘emissione di un‘obbligazione in euro da massimo 300 milioni entro il 2010. L‘operazione consentirà di allungare la scadenza media del debito del gruppo, è scritto in una nota. Secondo il mercato le risorse potrebbero servire per eventuali operazioni di M&A in Spagna.

* BANCA ITALEASE BIL.MI in calo del 4,7%, peggior titolo del listino italiano. Oggi ultimo giorno di negoziazione dei diritti dell‘aumento di capitale. I diritti cedono il 16,5% BIL_r.MI.

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