13 ottobre 2009 / 16:02 / tra 8 anni

Borsa Milano chiude negativa con Europa, pesanti Fiat, banche

MILANO, 13 ottobre (Reuters) - Piazza Affari archivia una seduta “interlocutoria e dominata dai risultati americani arrivati (Johnson & Johnson (JNJ.N)) e arrivandi”, come dice un trader. Dopo una mattinata fiacca, la borsa chiude in rosso.

Oltreoceano il colosso Usa dell‘health care ha deluso con le vendite del trimestre; ora gli occhi sono puntati su Intel (INTC.O) che diffonderà i numeri dopo la chiusura dei mercati americani.

Da domani, poi, la nuova tornata di risultati entrerà nel vivo con Citigroup (C.N), Goldman Sachs (GS.N), JP Morgan (JPM.N), Google (GOOG.O) e molti altri.

A Milano l‘indice FTSE Mib .FTMIB ha chiuso a -0,9% e l‘FTSE All Shares .FTITLMS a -0,7%, mentre il MidCap .FTITMC ha perso l‘1%. Volumi per circa 3,4 miliardi di euro.

Alle 17,30 il Dow Jones .DJI perde lo 0,3%, S&P .SPX e Nasdaq .IXIC sono piatti.

* Lettera sulle banche, che in Europa .SX7P lasciano sul campo l‘1,4%. In America Goldman Sachs (GS.N) è stata declassata dall‘influente analista di settore Meredith Whitney e alla chiusura di Piazza Affari perde quasi il 2%. A Milano INTESA SP (ISP.MI) a -1,7%, come UNICREDIT (CRDI.MI), MEDIOBANCA (MOED.MI) a -0,7%. * Lascia sul campo il 2,4%, dopo l‘exploit degli ultimi giorni, FIAT FIA.MI. In Europa le auto .SXAP perdono l‘1% circa.

* In coda al paniere PIRELLI PECI.MI, BULGARI BULG.MI e AUTOGRILL (AGL.MI), ieri ben comprate. Cede il 2,2% IMPREGILO IPGI.MI.

* Tra i pochi titoli positivi nel paniere principale LOTTOMATICA LTO.MI. La società - che pare l‘unica ad aver presentato ai Monopoli di Stato un‘offerta per il rinnovo della concessione del Gratta e Vinci - termina a +3%.

* Positiva ITALEASE BIL.MI, all‘indomani del via libera dell‘assemblea all‘aumento di capitale fino a 1,2 miliardi di euro.

* ENI (ENI.MI) chiude a +0,5% in controtrend rispetto allo Stoxx degli energetici .SXEP. Un consorzio internazionale guidato dalla società si è aggiudicato il giacimento petrolifero Zubair in Iraq.

* Ancora fuochi d‘artificio per TISCALI (TIS.MI) il cui aumento di capitale è partito ieri: il titolo finisce a +73% mentre i diritti riducono le perdite a -2%. “Non è più possibile vendere allo scoperto (perchè il titolo è sotto ricapitalizzazione) dunque non si può fare arbitraggio tra diritto e azione per mantenerli in equilibrio”, spiega un analista.

* Cede il 6% GEMINA GEMI.MI, nonostante la smentita secondi cui il Cda che non ha esaminato e non ha all‘esame alcuna operazione sul capitale.

Oggi Il Sole 24 Ore scriveva che il piano di rilancio di Aeroporti di Roma, controllata da Gemina, dovrà passare attraverso un consistente aumento di capitale, nell‘ordine di qualche centinaio di milioni di euro.

* Meno 5,6% per RISANAMENTO (RN.MI). Dopodomani si terrà l‘udienza sulla richiesta di fallimento, dopo che la Procura ha ribadito ieri il proprio parere negativo sul piano di salvataggio.

* Termina in calo del 3% CREDEM (EMBI.MI). La società ha smentito le indiscrezioni stampa relative alle ipotesi di cessione della controllata Banca Euromobiliare a Santander (SAN.MC).

* Giù anche SORIN SORN.MI in vista del lancio dell‘opa obbligatoria sulla totalità delle azioni promossa dai soci azionisti della società riuniti in un patto di sindacato.

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