13 agosto 2009 / 16:00 / 8 anni fa

Borsa Milano chiude sotto max frenata da retail Usa, bene Fiat

MILANO, 13 agosto (Reuters) - Piazza Affari chiude positiva, ma in ripiego dai massimi 2009 toccati a metà giornata.

L‘outlook macroeconomico della Federal Reserve e i buoni dati sul pil di Francia e Germania nel secondo trimestre avevano spinto il FTSE MIB .FTMIB sino a due punti percentuali di guadagno poco prima delle 14,30. In quel momento è arrivato il dato deludente sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a smorzare gli entusiasmi, mostrando a luglio un calo inatteso.

Si è così interrotta la cavalcata degli indici delle principali piazze azionarie, anche se l‘arretramento è stato contenuto soprattutto grazie alla performance dei titoli legati a materie prime, costruzioni e al settore auto, oggi in grande spolvero a Milano come nel resto del continente.

“E’ stata una giornata molto vivace, anche come volumi: si pensava peggio, invece direi che sono considerevoli visto il periodo”, commenta un trader. “L‘underlying trend è forte, si sono visti diversi clienti coprire posizioni corte e investitori istituzionali sottopesati in azioni che reinvestono i flussi di nuovo cash. Nel complesso comunque mi sembra più un processo di asset allocation che una ricerca di titoli particolari”.

L‘indice FTSE MIB .FTMIB chiude a +1,3%, dopo aver segnato a metà giornata il nuovo massimo dell‘anno a 21.878,38 punti. L‘indice FTSE AllShare .FTITLMS sale dell‘1,19%, mentre il FTSE MidCap .FTITMC avanza dello 0,9%. Volumi per un controvalore di circa 2,5 miliardi di euro.

* Balza Fiat FIA.MI, che sale del 5,3% in una giornata in cui lo stoxx europeo dell‘auto .SXAP guadagna il 2,5%. “C’è la notizia su Case New Holland CNH.N, la cui emissione è andata bene”, dice un trader, “ma non c‘erano dubbi. Più di questo, la riscossa del Lingotto si deve al fatto di essere parte di uno dei settori ciclici di punta della ripresa, uno dei pochi veramente ciclici in Italia”.

Dopo aver toccato le vette della crescita a doppia cifra, chiude con un più limitato ma sempre ottimo +4,9% PININFARINA (PNNI.MI), che secondo un trader “è da tempo al centro di voci su trattative per la cessione di una quota”. Le voci indicano Fiat e Tata Motors (TAMO.BO) tra gli interessati.

* Buone notizie per Carlo De Benedetti. COFIDE (COFI.MI), produttore di componenti per auto, chiude a +3,9%, fa meglio CIR (CIRX.MI) a +5,6%, mentre MANAGEMENT & CAPITALI (MACA.MI) si attesta sul +2,1%, in leggero ripiego dopo aver rinnovato il massimo dell‘anno a 1,5410 euro.

Salgono anche le quotazioni dell‘ESPRESSO ESPI.MI, a 3,4% in una giornata positiva per tutto il settore editoriale, con RCS MEDIAGROUP (RCSM.MI) che arriva a +5,4%, MONRIF (EDII.MI) a +6,1%, POLIGRAFICI EDITORI (POLI.MI) a +4% e MONDADORI (MOED.MI) a +2,3%.

* Accanto alla galassia di De Benedetti, le cose vanno bene anche in quella di Tronchetti Provera. Comprata PIRELLI PECI.MI, in rialzo del 3% e capace di eguagliare con il massimo giornaliero il top dell‘anno, stabilito il 6 gennaio a 0,3280 euro. Brillante CAMFIN CAMI.MI a +4,5%.

* Nell‘altalena del settore delle costruzioni, oggi è ITALCEMENTI ITAI.MI a salire fino a +3,3%, mentre BUZZI UNICEM (BZU.MI), martedì affondata sulla trimestrale e ieri rimbalzata in cima al listino FTSE MIB, oggi torna in rosso e cede lo 0,6%.

* Lo sprint di infrastrutture e costruzioni trascina TENARIS (TENR.MI), penalizzata dai realizzi dei giorni scorsi ma oggi di nuovo in crescita a +2%, e SNAM RETE GAS (SRG.MI), a +1,5% con Morgan Stanley che ne ha ripreso la copertura con “overweight”.

* Guadagnano quasi tutti i bancari, con in testa MONTEPASCHI (BMPS.MI), UNICREDIT (CRDI.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI tra il +2,4 e il +3%.

* Fuori dai listini principali, corre a +7,5% SERVIZI ITALIA (SERIT.MI) che ieri ha pubblicato la semestrale evidenziando ricavi in crescita del 21,8% e utile netto in crescita del 14,4% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno.

* Giornata difficile per AEDES (AEDI.MI), che cede il 2,7% dopo la chiusura di ieri della sottoscrizione dell‘aumento di capitale con volumi oltre i 12 milioni di azioni contro i 2 medi.

* Continua la volata di MARIELLA BURANI MBFG.MI, che sale dell‘11,8% in una giornata in cui è passato di mano più del 10% del capitale.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below