12 agosto 2008 / 15:57 / tra 9 anni

Borsa Milano cala con banche, strappa del 18% Seat, male Tenaris

MILANO, 12 agosto (Reuters) - Piazza Affari archivia in rosso, ma sopra i minimi di seduta, una giornata contraddistinta dalla debolezza delle borse di Europa e Stati Uniti, condizionate dai timori di nuove perdite nel settore bancario come conseguenza delle turbolenze creditizie.

In un contesto di mercato prevalentemente tecnico, si distinguono in negativo i ciclici industriali più gettonati nelle ultime sedute, mentre si mettono in mostra i comparti che più erano stati bersagliati di recente, come media e auto.

Volatili, invece, gli energetici, il cui andamento è stato dettato dalla sintonia con le quotazioni del greggio.

L‘indice S&P/Mib .SPMIB perde lo 0,6%, il Mibtel .MIBTEL lo 0,42%, mentre l‘AllStars .ALLST guadagna lo 0,13%. Volumi per un circa 2,8 miliardi di euro.

* Prosegue inarrestabile la corsa di SEAT PGIT.MI, che traina al rialzo anche le altre blue chip del settore. Il titolo, sospeso al rialzo sul finale, segna un +17,67%, con scambi più di tre volte superiori alla media giornaliera.

* Tonica FIAT FIA.MI (+1,55%), in linea con il settore .SXAP, migliore d‘Europa con un +1,24%.

* Bene BUZZI UNICEM (BZU.MI) dopo la presentazione di conti semestrali, giudicati “assolutamente buoni” da un dealer. La società di Sandro Buzzi, che stima di chiudere il 2008 poco sotto il 2007, si porta appresso anche ITALCEMENTI ITAI.MI, che nella volata finale supera la sua concorrente, forte di un rialzo del 2,32%.

* FINMECCANICA SIFI.MI peggiora nel pomeriggio (-3,07%) sulle prese di profitto. “Il titolo ha fatto un discreto recupero dai minimi, non sorprende che oggi perda un po’”, argomenta un trader.

* Maglia nera dell‘indice S&P/Mib TENARIS (TENR.MI) (-4,24%), che a Buenos Aires aveva bruciato l‘8,2% a causa del deprezzamento delle materie prime e, soprattutto, del taglio del rating sovrano dell‘Argentina da parte di S&P.

* PRYSMIAN (PRY.MI) balza del 2,25%. Il mercato ha reagito bene alle parole pronunciate in un‘intervista dall‘AD Valerio Battista, in particolare, riferisce un dealer, quelle circa un miglioramento dell‘Ebitda 2008 rispetto all‘anno scorso. “E’ un titolo su cui c’è sempre stato un discreto interesse”, sottolinea un altro trader.

* Le prese di profitto infliggono un duro colpo ad alcuni ciclici industriali: FINMECCANICA SIFI.MI lascia sul terreno oltre il 3,07%, ATLANTIA (ATL.MI) il 2,55%.

* Le banche non riescono a confermare la buona prova di ieri: INTESA (ISP.MI), UNICREDIT (CRDI.MI), UBI BANCA (UBI.MI), POP MILANO PMII.MI e MPS (BMPS.MI) tutte in territorio negativo. L‘indice di settore .SX7P cede l‘1,07%.

* Fuori dal paniere principale, spiccano SAFILO (SFLG.MI) (+9,89% a 1,1780 euro) e AMPLIFON (AMPF.MI) (+8,3%), aiutate, secondo i trader, sia dalle ricoperture sia da un articolo stampa dove si parla di un fondo d‘investimento, Hal, che sta rastrellando azioni nel capitale delle due società.

* AEDES (AEDI.MI) scende di oltre il 12,9% dopo i dubbi espressi da Ernst&Young sulla continuità aziendale.

* PININFARINA (PNNI.MI) chiude in rosso (-2,22% a 7,4460 euro) nella giornata della nomina di Paolo Pininfarina alla presidenza della società.

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