12 dicembre 2008 / 17:02 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude con calo intorno al 2%, scatta Alleanza

MILANO, 12 dicembre (Reuters) - La borsa di Milano chiude in calo ma ben sopra i minimi di giornata dopo le dichiarazioni del Tesoro Usa e alla luce del dato sulla fiducia dei consumatori elaborato dall‘Università del Michigan, risultato sopra le attese.

Il Tesoro americano, dopo la bocciatura del Senato al piano di supporto al settore automobilistico, si è detto pronto ad evitare il “fallimento imminente” dei maggiori produttori, mentre non si esclude l‘utilizzo dei fondi Tarp per aiutare il comparto.

L‘S&P/Mib .SPMIB ha chiuso a -2,18%, il Mibtel .MIBTEL a -2,1% e AllStars .ALLST a -1,6%. Volumi intorno agli 1,67 miliardi di euro.

Oggi abbiamo visto “una raffica di realizzi, anche se alcuni dati macro e le parole del Tesoro hanno aiutato gli indici a ridurre i rossi”, dice un trader.

“La volatilità resta elevatissima e i movimenti poco razionali, basta guardare Fastweb FWB.MI o Gemina GEMI.MI per rendersene conto”, fa eco un altro. I due titoli hanno chiuso in positivo.

Una trader non esclude “qualche limatura di posizione in vista del giorno delle tre streghe” e ricorda che il 19 scadranno futures, opzioni e indici.

* Sulle battute finali scatta ALLEANZA ASSICURAZIONI ALZI.MI. Secondo un trader gioverebbero le “voci di un dividendo che potrebbe essere consistente”. Il titolo chiude con un rialzo del 2,2%, mentre lo Stoxx europeo del settore cede il 3,5%. Nel comparto Generali (GASI.MI) finisce a -0,6%, Fondiaria-Sai FOSA.MI a -0,7%. * Migliorata rispetto alla mattina, ma sempre peggiore del comparto europeo, FIAT FIA.MI - che termina in calo di quasi il 6% con lo Stoxx del settore .SXAP a -2,8%. “Non vedo ragioni (per l‘andamento così negativo del titolo), forse pesano le previsioni per il mercato brasiliano che nel 2009 dovrebbe essere in difficoltà”, commenta il primo trader.

* Ancora pesanti, ma sopra i minimi di seduta e ora meglio dei pari europei (Stoxx del settore .SX7P a -5,6%) le due big bancarie italiane - INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI) - con ribassi rispettivamente del 4,7% e del 2,45%.

“Intesa recentemente sovraperformava in borsa rispetto ad Unicredit, ci sta che le prese di profitto si concentrino lì in particolare”, nota il trader.

Secondo un altro, l‘istituto guidato da Corrado Passera sarebbe “ancora penalizzato dal clima di tensioni a livello manageriale”, anche se ieri sera sono state ufficializzate le dimissioni del direttore generale vicario Pietro Modiano.

Unicredit, dal lato suo, non riesce a beneficiare dall‘annuncio di ieri secondo cui ha migliorato di alcuni punti base il Tier 1 tramite due operazioni.

* Tra le migliori del comparto finanziario BANCO POPOLARE BAPO.MI, che termina in netto rialzo. “Chi non credeva che avrebbero concluso la transazione del fondo immobiliare si è dovuto ricredere, il titolo peraltro è stato molto penalizzato di recente”, commenta un analista.

* Limitano le perdite i titoli legati al greggio, il cui futures a gennaio perde CLc1 ancora più di 3 dollari. ENI (ENI.MI), in particolare, chiude a -2,5%.

* Termina positiva, in un clima di elevata volatilità, FASTWEB FWB.MI, che guadagna poco meno dell‘1%, mentre GEMINA GEMI.MI chiude con un rialzo del 2% circa. “Non sembrano esserci ragioni particolari nè per l‘una nè per l‘altra”, dice il trader.

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