10 settembre 2009 / 09:16 / 8 anni fa

Borsa Milano allunga oltre quota 23.000, su Unipol, Tenaris

MILANO, 10 settembre (Reuters) - Piazza Affari continua a crescere ed estende i guadagni, forte di un listino FTSE Mib quasi interamente positivo.

La piazza milanese conferma l‘andamento migliore rispetto alle sorelle europee.

“Nonostante le aspettative pressoché unanimi di un mese all‘insegna della correzione, il mercato resta forte”, osserva un trader. “Ciò determina un flusso costante di nuovi ingressi sul mercato, ritardatari che si accorgono che c’è ancora spazio per crescere e alimentano un circolo virtuoso che potrebbe durare ancora per buona parte del mese”.

Alle 11,00 il FTSE Mib .FTMIB guadagna lo 0,92% e scambia al di sopra dei 23.000 punti, il FTSE AllShare .FTITLMS sale dello 0,91% e il FTSE MidCap .FTITMC lo 0,92%.

In Europa il benchmark DJ Stoxx 600 sale dello 0,50%.

* Corre UNIPOL (UNPI.MI) intorno al +4%, regina in un settore assicurativo generalmente solido, che vede anche FONDIARIA SAI FOSA.MI a +1,8% e GENERALI (GASI.MI) e ALLEANZA ALZI.MI a +1,4%.

* Forte anche TENARIS TNR.MI, che guadagna oltre il 3%. Un‘analisi di Cassa Lombarda fa notare come la società di Dalmine potrebbe ricavare benefici dalla decisione del ministero del Commercio americano di imporre pesanti dazi su alcune importazioni di acciaio dalla Cina.

* Sopra +3% anche ANSALDO (STS.MI) e MEDIASET (MS.MI), mentre STM (STM.MI), protagonista di un rally di fine estate interrotto ieri dalle prese di beneficio, torna a muoversi e guadagna il 2,8%.

* Solidi senza brillare i bancari, con UBI (UBI.MI) in evidenza a +2,8% mentre si prepara alla prima emissione di covered bond. INTESA SANPAOLO (ISP.MI), MONTEPASCHI (BMPS.MI) e BANCO POPOLARE BAPO.MI girano intorno all‘1%, UNICREDIT (CRDI.MI) e MEDIOBANCA (MDBI.MI) sono sul mezzo punto pecentuale di rialzo.

* Fuori dal listino principale, SEAT PAGINE GIALLE PGIT.MI, vola a +12% dopo essere stata sospesa in asta di volatilità. Un trader cita il rally del competitor inglese Yell YELL.L, che ha raddoppiato le quotazioni nell‘ultimo mese, come benzina per la corsa del titolo, aggiungendo che l‘imminente incontro con analisti e investitori del nuovo AD ha richiamato l‘attenzione su un titolo “un po’ trascurato”.

* Le prospettive sulla liberalizzazione del settore dei servizi pubblici locali, secondo alcuni giornali presenti nel disegno di legge del ministro Ronchi in ottemperanza alle regole europee, non sembra preoccupare gli investitori. Le utilities guadagnano, ACEA (ACE.MI) arriva al +2,5% e IRIDE IRD.MI a +1,2%.

* Guadagna il 2,5% AEDES (AEDI.MI), che ha annunciato il completamento con successo dell‘aumento di capitale da 150 milioni, di cui 40 milioni di euro circa sottoscritti da Vi-Ba srl dopo che erano rimasti inoptati.

* Sale del 2,2% AS ROMA (ASR.MI), nonostante le voci sulla possibile svalutazione del 49% Italpetroli, controllante del club sportivo, da parte di Unicredit.

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