9 luglio 2009 / 15:52 / 8 anni fa

Borsa Milano positiva con banche, energia e industriali

MILANO, 9 luglio (Reuters) - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta che ha visto tornare gli acquisti sulla scia soprattutto della trimestrale oltre le attese di Alcoa (AA.N).

Rimbalzo convinto di finanziari, energetici e ciclici industriali.

Si conferma, sottolineano gli operatori, la tendenza di periodo, ovvero scambi rarefatti e mercato tecnico.

In chiusura, l‘indice Ftse/Mib .FTMIB ha guadagnato l‘1,18%, riconquistando quota 18.000 punti (18.158,56 punti la chiusura). L‘AllShare .FTITLMS è salito dell‘1,02% e il Ftse/Mid Cap .FTITMC dello 0,13%. Volumi tipicamente estivi, per un controvalore di circa 1,45 miliardi di euro.

* Giornata tonica per i petroliferi, da tempo in sofferenza. TENARIS (TENR.MI) è salita del 3,09%: “Il titolo ha rotto il supporto a 9 euro, molto importante”, commenta un trader. “Una volta recuperata la soglia dei 9 euro, sono scattate le ricoperture”. Bene anche SAIPEM (SPMI.MI), +3,33%, che ha beneficiato di un incremento del target price di Nomura, mentre ENI (ENI.MI) ha limitato i progressi allo 0,5%. Fuori dal paniere principale, MAIRE TECNIMONT (MTCM.MI), anch‘essa promossa da Nomura, è avanzata del 4,09%.

* Ben comprati i bancari: lo stoxx europeo .SX7P ha guadagnato l‘1,26%. A Milano, INTESA SANPAOLO (ISP.MI) ha messo a segno un progresso del 2,69%. Un analista tecnico, però, ritiene che il titolo dell‘istituto guidato da Corrado Passera “non sia messo bene graficamente: sta cercando di tenere la media a cento giorni e, se dovesse perderla, potrebbe scendere in area 2 euro”. Lo stesso analista tecnico non vede “novità di rilievo” per quanto riguarda UNICREDIT (CRDI.MI) (+1,97%): il titolo di Piazza Cordusio, a suo giudizio, è alle prese da metà giugno con “un movimento laterale, senza volatilità”. Segno meno per UBI BANCA (UBI.MI), -2,05%, e POP MILANO PMII.MI, -1,69%. Quest‘ultima, secondo i dealer, continua a pagare dazio allo scarso successo del prestito convertendo.

* A picco ieri, torna il denaro sull‘automotive: il paniere europeo .SXAP è salito dell‘1,07%. FIAT FIA.MI è balzata del 2,13%: “Il titolo è tornato in un‘area di supporto importante, a 6,4-6,5 euro”, afferma l‘analista tecnico. “Se dovesse rompere il supporto, potremmo assistere a un ribasso fino a 5,4 euro”. Rimbalzo di PIRELLI PECI.MI, ieri molto debole: +4,56%.

* Realizzi su IMPREGILO IPGI.MI: -2,16%. Brillante ieri, dopo la notizia che la cordata formata con la spagnola Sacyr SVO.MC ha presentato l‘offerta migliore per la gara di ampliamento del canale di Panama, il titolo è stato colpito dalle vendite nel pomeriggio mentre era positivo in mattinata.

* Bene gli industriali ciclici: STMICROELETRONICS (STM.MI) +2,45% e PRYSMIAN (PRY.MI) +2,07%.

* In lettera alcune fra le società che avevano tenuto meglio nei giorni scorsi: BULGARI BULG.MI -2,28%, PARMALAT (PLT.MI) -1,71%, FINMECCANICA SIFI.MI -0,61% e AUTOGRILL (AGL.MI) -0,55%.

* GENERALI (GASI.MI) non si è allineata al rimbalzo dei finanziari, limitando il rialzo allo 0,43%: S&P Equity Research ha tagliato il rating a “sell” da “neutral”.

* Fra le small e mid cap, K.R.ENERGY (KAIT.MI) è balzata del 20%: da lunedì prossimo saranno esercitabili i diritti d‘opzione sui warrant emessi dalla società.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below