29 luglio 2008 / 16:02 / tra 9 anni

Borsa Milano chiude debole nonostante calo Brent, giù Mediobanca

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Piazza Affari termina la seduta odierna praticamente invariata, incurante sia del balzo di Wall Street sulla scia del calo del prezzo del Brent sia delle altre borse europee. A Milano pesano i ribassi dei titoli bancari.

“E’ curioso constatare come Milano sia l‘unico mercato che non risenta del calo del prezzo del petrolio”, osserva un trader.

L‘S&P/Mib .SPMIB cede lo 0,32%, il Mibtel .MIBTEL lo 0,23%, mentre l‘AllStars .ALLST cresce dello 0,2%. Volumi a oltre 3,1 miliardi di euro nel finale.

* Banche in ribasso sull‘onda dell‘annuncio di Merrill Lynch MER.N di svalutazioni per 5,7 miliardi di dollari. L‘indice DJ Stoxx paneuropeo di settore .SX7P cede lo 0,5%. Le peggiori fra quelle più capitalizzate sono INTESA SANPAOLO (ISP.MI) (-1,8%) e UNICREDIT (CRDI.MI), in calo dell‘1,49%. Domani la banca di Piazza Cordusio parteciperà alla riunione del patto di sindacato e del consiglio di sorveglianza di MEDIOBANCA MDBI, che è penalizzata (-3,2%) dalle ipotesi di riforma della governance. “L‘attesa per domani ha penalizzato il titolo di Piazzetta Cuccia”, spiega un trader. Le azioni toccano un nuovo minimo dell‘anno a 9,73 euro e i volumi scambiati oggi sono stati il doppio della media.

* Nel comparto, MEDIOLANUM MED.MI arretra dello 0,96% a due giorni dall‘annuncio dei dati semestrali, POPOLARE MILANO PMII.MI scende dell‘1,09%.

* Male i cementiferi con ITALCEMENTI ITAI.MI scivolata in coda al listino principale con una perdita del 4,37%. Exane Bnp Paribas ha rivisto al ribasso il target price della società della famiglia Pesenti a 8,5 euro da 10. BUZZI UNICEM (BZU.MI) perde il 3,09%.

* FIAT FIA.MI sale dello 0,89% a fronte del settore auto europeo in calo dello 0,5%. La casa automobilistica ieri si è guadagnata la maglia nera dell‘S&P/Mib dopo la revisione al ribasso di Toyota sulle vendite del 2008

* GEOX (GEO.MI) strappa nel finale sospesa per eccesso di rialzo. Il titolo ha chiuso in crescita del 13,67% dopo che l‘AD Mario Moretti Polegato ha detto a Reuters che “non c’è alcun progetto di delisting del gruppo”. L‘ipotesi era stata ventilata oggi da un quotidiano.

* Petroliferi in rallentamento dopo il calo del prezzo del petrolio (stoxx settoriale europeo in ribasso dell‘1%). ENI (ENI.MI) cede lo 0,45%. L‘effetto semestrale fa bene invece alle controllate dell‘ENI: SAIPEM (SPMI.MI) sale dello 0,89%, SNAM RETE GAS (SRG.MI) dello 0,9%. Forte TENARIS (TENR.MI) con un balzo del 4,14%

* EDISON EDN.MI cede il 2,65%, ENEL (ENEI.MI) lo 0,20%.

* PIRELLI PECI.MI cala dell‘1,6%. Exane Bnp ha avviato la copertura con rating “underperform”.

* AUTOGRILL (AGL.MI) perde l‘1,51% sull‘onda del taglio del rating UBS a “neutral” da “buy”.

Fra i minomi balza LAVORWASH <LAV,MI>, in salita del 10%.

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