29 luglio 2008 / 10:51 / 9 anni fa

Borsa Milano in calo con Italcementi, male banche, brilla Saipem

MILANO, 29 luglio (Reuters) - Seduta negativa per Piazza Affari, zavorrata da finanziari e cementiferi sui timori di rallentamento economico negli Usa. L‘attenzione degli investitori, dicono i trader, è rivolta ai risultati trimestrali di Geox (GEO.MI), Saipem (SPMI.MI) e Snam Rete Gas (SRG.MI).

“Continua il trend negativo, i volumi sono in calo rispetto a ieri, gli spunti sono pochi. Guardiamo alle trimestrali”, dice un dealer.

In una giornata priva di temi particolari, la speculazione “colpisce i comparti più deboli come banche e costruzioni”, spiega un altro trader.

Alle 12,30 l‘S&P/Mib .SPMIB cede l‘1,41%, il Mibtel .MIBTEL l‘1,15% e l‘AllStars .ALLST lo 0,57%. Volumi a 1,18 miliardi di euro.

* Banche in ribasso sull‘onda dell‘annuncio di Merrill Lynch MER.N di svalutazioni per 5,7 miliardi di dollari. L‘indice DJ Stoxx paneuropeo di settore .SX7P cede il 3,39%. Le peggiori fra quelle più capitalizzate sono INTESA SANPAOLO (ISP.MI) e UNICREDIT (CRDI.MI), in calo di oltre il 3%. Domani la banca di Piazza Cordusio parteciperà alla riunione del patto di sindacato e del consiglio di sorveglianza di MEDIOBANCA MDBI (-2,18%) sulla riforma della governance.

* Nel comparto, MEDIOLANUM MED.MI arretra del 3,85% a due giorni dall‘annuncio dei dati semestrali, POPOLARE MILANO PMII.MI scende del 2,18%.

* Male i cementiferi con ITALCEMENTI ITAI.MI scivolata in coda al listino principale con una perdita di oltre il 6%. Exane Bnp Paribas ha rivisto al ribasso il target price della società della famiglia Pesenti a 8,5 euro da 10. “Le società del settore sono sensibili ai rischi di rallentamento dell‘economia e sono molto indebitate: per questo vengono prese di mira”, spiega un‘operatrice. Il titolo scambia 1,2 milioni di pezzi contro una media giornaliera degli ultimi trenta giorni di 1,15 milioni. BUZZI UNICEM (BZU.MI) perde quasi il 4%.

* FIAT FIA.MI riduce le perdite sotto il punto percentuale. La casa automobilistica, che ieri si è guadagnata la maglia nera dell‘S&P/Mib dopo la revisione al ribasso di Toyota sulle vendite del 2008, scende dello 0,47% sovraperformando il comparto auto del Vecchio continente .SXAP (-1,51%).

* Seduta altalenante per GEOX (GEO.MI). Il titolo della famosa “scarpa che respira” è schizzato in partenza di oltre il 7% a causa di “speculazione sull‘ipotesi di delisting” riportata da Mf, ha spiegato un gestore. Girato in negativo sull‘onda del taglio del target price a 8,7 euro da parte di Exane è risalito sopra la parità dopo i dati (+0,93%).

* L‘aumento del greggio Usa CLc1 sopra 125 dollari al barile e la trimestrale migliore delle attese della britannica BP (BP.L) spinge i petroliferi. SAIPEM (SPMI.MI) sale alla guida del paniere principale nel giorno della semestrale (+3,09%). Bene TENARIS (TENR.MI) con +2% ed ENI (ENI.MI), che avanza dell‘1,35% a fronte della chiusura a +0,36% di ieri.

* PIRELLI PECI.MI cala del 2,32%. Exane Bnp ha avviato la copertura con rating “underperform”.

* AUTOGRILL (AGL.MI) perde il 3,22% sull‘onda del taglio del rating UBS a “neutral” da “buy”.

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