29 luglio 2008 / 07:45 / 9 anni fa

Borsa Milano chiude debole nonostante calo Brent, giù Mediobanca

MILANO (Reuters) - Piazza Affari termina la seduta odierna praticamente invariata, incurante sia del balzo di Wall Street sulla scia del calo del prezzo del Brent sia delle altre borse europee. A Milano pesano i ribassi dei titoli bancari.

<p>Un trader al lavoro. REUTERS/Alex Grimm</p>

“E’ curioso constatare come Milano sia l‘unico mercato che non risenta del calo del prezzo del petrolio”, osserva un trader.

L‘S&P/Mib cede lo 0,32%, il Mibtel lo 0,23%, mentre l‘AllStars cresce dello 0,2%. Volumi a oltre 3,1 miliardi di euro nel finale.

* Banche in ribasso sull‘onda dell‘annuncio di Merrill Lynch di svalutazioni per 5,7 miliardi di dollari. L‘indice DJ Stoxx paneuropeo di settore cede lo 0,5%. Le peggiori fra quelle più capitalizzate sono INTESA SANPAOLO (-1,8%) e UNICREDIT, in calo dell‘1,49%. Domani la banca di Piazza Cordusio parteciperà alla riunione del patto di sindacato e del consiglio di sorveglianza di MEDIOBANCA, che è penalizzata (-3,2%) dalle ipotesi di riforma della governance. “L‘attesa per domani ha penalizzato il titolo di Piazzetta Cuccia”, spiega un trader. Le azioni toccano un nuovo minimo dell‘anno a 9,73 euro e i volumi scambiati oggi sono stati il doppio della media.

* Nel comparto, MEDIOLANUM arretra dello 0,96% a due giorni dall‘annuncio dei dati semestrali, POPOLARE MILANO scende dell‘1,09%.

* Male i cementiferi con ITALCEMENTI scivolata in coda al listino principale con una perdita del 4,37%. Exane Bnp Paribas ha rivisto al ribasso il target price della società della famiglia Pesenti a 8,5 euro da 10. BUZZI UNICEM perde il 3,09%.

* FIAT sale dello 0,89% a fronte del settore auto europeo in calo dello 0,5%. La casa automobilistica ieri si è guadagnata la maglia nera dell‘S&P/Mib dopo la revisione al ribasso di Toyota sulle vendite del 2008

* GEOX strappa nel finale sospesa per eccesso di rialzo. Il titolo ha chiuso in crescita del 13,67% dopo che l‘AD Mario Moretti Polegato ha detto a Reuters che “non c’è alcun progetto di delisting del gruppo”. L‘ipotesi era stata ventilata oggi da un quotidiano.

* Petroliferi in rallentamento dopo il calo del prezzo del petrolio (stoxx settoriale europeo in ribasso dell‘1%). ENI cede lo 0,45%. L‘effetto semestrale fa bene invece alle controllate dell‘ENI: SAIPEM sale dello 0,89%, SNAM RETE GAS dello 0,9%. Forte TENARIS con un balzo del 4,14%

* EDISON cede il 2,65%, ENEL lo 0,20%.

* PIRELLI cala dell‘1,6%. Exane Bnp ha avviato la copertura con rating “underperform”.

* AUTOGRILL perde l‘1,51% sull‘onda del taglio del rating UBS a “neutral” da “buy”.

Fra i minomi balza LAVORWASH, in salita del 10%.

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